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Dispositivi antiabbandono, scattano i rimborsi

Dispositivi antiabbandono, sarà possibile fare richiesta del bonus per il rimborso a partire dal 20 febbraio.

Arrivano i rimborsi per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Per ottenere il bonus si potrà fare richiesta a partire dal prossimo 20 febbraio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato il decreto per l’assegnazione del contributo o del rimborso per l’acquisto del dispositivo antiabbandono. Per inoltrare richiesta del bonus si dovrà effettuare la propria registrazione sulla piattaforma informatica Sogei, accessibile su www.sogei.it o su www.mit.gov.it.

Il contributo sarà erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro, valido per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni.

Anche chi lo ha già acquistato avrà diritto al rimborso. Per averlo bisognerà farne richiesta registrandosi sulla piattaforma Sogei, entro sessanta giorni dal 20 febbraio, allegando copia del giustificativo di spesa.

I dispositivi devono: attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente, dare segnali visivi e acustici o visivi atipici (ad esempio una vibrazione), diffondere segnali percepibili all’interno e all’esterno del veicolo.

Dispositivi antiabbandono, il caos dopo l’obbligo anticipato

L’obbligo dei dispositivi antiabbandono è scattato lo scorso 7 novembre. Un obbligo che, in realtà, sarebbe dovuto scattare effettivamente a 120 giorni. Poi una circolare del Ministero dell’Interno ha impresso l’accelerata decisiva e, almeno in un primo momento, si è creato il caos: tra famiglie, produttori e venditori. La corsa all’acquisto ha determinato fin da subito un aumento dei prezzi.

In caso di mancata installazione del dispositivo antiabbandono per i bambini a bordo della automobili si andrà incontro a multe. Ci sarà tempo, tuttavia, fino al 6 marzo: le sanzioni scatteranno solo a partire da quella data.