Progetto Case e Map, tutto sui nuovi bandi

Approvati gli indirizzi dei bandi per l'assegnazione di alloggi del Progetto Case e Map.

Bandi Progetto Case e Map, la Giunta comunale ha approvato gli indirizzi

La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato due delibere contenenti gli indirizzi per l’indizione di altrettanti bandi per l’assegnazione di alloggi del Progetto Case e Map. Lo rende noto l’assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti.

Un bando è riservato alle fragilità sociali, con reddito isee compreso tra 0 e 12mila euro (80 alloggi disponibili), mentre l’altro a nuclei familiari formati da un singolo componente (40 alloggi), anche di nuova costituzione, di età non superiore a 40 anni con reddito complessivo annuo compreso tra 6mila e 20mila euro. Entrambi i tipi di assegnazione avranno durata triennale con possibilità di proroga per altri tre anni.

“Il primo provvedimento – ha spiegato Bignotti – è speculare a quello già elaborato lo scorso anno. A quel bando risposero circa trecento nuclei familiari, rilevando un’esigenza duratura in città: per questo si è inteso di riproporlo, allo scopo di dare ai nuclei economicamente più fragili la possibilità di avere un alloggio”.

“Il secondo bando – ha proseguito Bignotti – nasce dall’idea di poter dare la possibilità ai giovani che hanno un reddito annuo, seppur modesto ma tale da permettere il pagamento del canone di locazione, di poter lasciare l’attuale nucleo familiare con i genitori e formarne uno nuovo. Ciò permetterà anche di garantire il rispetto dell’idoneità alloggiativa secondo la disponibilità di alloggi di dimensioni tali da poter ospitare una sola persona. È prevista una premialità per il richiedente con età inferiore a 30 anni”.

Bignotti ha sottolineato come “in un periodo storico molto particolare, nel quale è sempre più difficile per i giovani ottenere il giusto affrancamento dai genitori, con questo provvedimento si intende dare un messaggio propositivo e di responsabilità. Come sempre – ha specificato l’assessore – tra i requisiti d’accesso c’è la residenza all’Aquila o nei comuni della mobilità da almeno 5 anni ed è prevista la premialità per l’anzianità di residenza nel Comune dell’Aquila. Nei prossimi giorni gli uffici del settore Politiche per il benessere della persona pubblicheranno i due avvisi”.

“Siamo in presenza di un percorso iniziato due anni fa – ha concluso l’assessore – con uno studio delle criticità ed elaborando una programmazione che aveva, e ha tuttora, l’obiettivo di soddisfare le esigenze abitative delle fasce di popolazione aquilana in difficoltà, contemperando sia la sostenibilità economica che l’adeguatezza alloggiativa, con provvedimenti che hanno una cadenza piuttosto regolare nel corso dell’anno”.