Palazzo Margherita, fine lavori a dicembre 2020

Ci vorrà ancora un anno per vedere la fine dei lavori di Palazzo Margherita, sede comunale pre sisma a Piazza Palazzo.

Ci vorrà ancora un anno, almeno, per vedere la fine dei lavori di Palazzo Margherita, sede comunale pre sisma a Piazza Palazzo.

Si sono allungati, infatti, i tempi per la ristrutturazione di Palazzo Margherita, storico palazzo della municipalità aquilana, la cui fine era prevista inizialmente per la metà di gennaio dello scorso anno.

La nuova data da segnare è quella del 15 dicembre 2020, in virtù di una nuova variante al progetto proposta nei mesi scorsi.

Come riporta il Messaggero, l’importo lordo dei lavori per la ricostruzione di Palazzo Margherita è salito a 11.022.191 euro, con un incremento di 989.593 euro mentre l’importo netto contrattuale per lavori ed oneri di progettazione, al netto della vendita delle opere provvisionali, risulta pari ad 8.395.047 con un incremento di 738.921 euro corrispondente al 9,65%.

La variante si è resa necessaria a causa delle condizioni in cui si trova la torre civica, come si legge nella determina:

“E’ stato accertato il peggioramento dello stato di dissesto ed instabilità della Torre Civica, documentato dal rilievo condotto dall’Università dell’Aquila che ha evidenziato un fuori piombo lati sud ed est verificatosi tra il 2010 e il 2019; rotazione dell’angolo sud-est evidenziato da lesioni angolari posteriormente al sisma del 2009; grave lesionamento diffuso della parete nord con frantumazione dei conci lapidei, scoperta a seguito della rimozione delle tre pareti di piano che ne impedivano la vista”

Proprio sulla torre sono previsti degli interventi di consolidamento: la scala in legno lascerà il posto alla scala in acciaio. Sono previste cerchiature in acciaio, rigenerazione muraria, ricomposizione del paramento in pietra squadrata.

La sala consiliare si sposterà al primo piano e sono esclusi interventi estensivi su pali, per quanto riguarda le fondazioni, a causa del rinvenimento di reperti archeologici che verrebbero irrimediabilmente danneggiati dal sistema fondale con pali.