Isola ecologica Torrione, 2 mila accessi in un mese

Isola ecologica Torrione: 2 mila accessi in un mese. Oltre ai rifiuti normali è possibile buttare anche le pile esauste e i farmaci scaduti.

2 mila circa gli accessi in un mese all’isola ecologica posizionata nel quartiere aquilano del Torrione.

Un dato definito dall’Asm assolutamente positivo; l’isola ecologica funziona e gli aquilani procedono verso una raccolta differenziata consapevole e nel rispetto dell’ambiente.

Le isole ecologiche sono dotate di videosorveglianza e sarà possibile conferire, oltre al vetro, plastica, carta, indifferenziato e umido, anche pile esauste e farmaci scaduti.

Il conferimento è consentito ai soli residenti dei due quartieri; l’isola ecologica al Torrione è stata la prima ad essere istallata in città; una seconda si trova nel cuore del centro storico a piazza san Domenico.

L’isola ecologica di San Domenico a breve verrà spostata; rimarrà sempre sulla piazza, ma distante dalle mura della chiesa, come richiesto dalla Soprintendenza.

Accanto all’isola ecologica del Torrione si trova anche un punto di raccolta di abiti e scarpe usate; gli indumenti in buono stato verranno rimessi sul mercato, una volta sterilizzati con un’iniziativa benefica legata a una Onlus, gli altri inutilizzabili verranno riciclati.

In tutte le edicole della città inoltre, è possibile prendere gratuitamente l’ecocaledario 2020 per la raccolta dei rifiuti. il calendario è biodegradabile e riciclabile e all’interno sono elencate anche le buone regole per una differenziata consapevole.

Oltre le isole ecologiche, in vari punti della città ci sono anche i contenitori per gli oli alimentari esausti; un’altra “buona pratica” per mantenere pulito l’ambiente che ci circonda.

Di seguito, il video del Capoluogo dall’isola ecologica del Torrione: