Da Catania nella Marsica, in trasferta per spendere soldi falsi

Da Catania nella Marsica: fermati due pregiudicati che stavano facendo circolare soldi falsi.

I militari della stazione dei Carabinieri di Celano hanno denunciato a piede libero due pregiudicati catanesi in trasferta nella Marsica per spendere soldi falsi.

I Carabinieri di Celano, coadiuvati da quelli di San Benedetto dei Marsi ed Ortona dei Marsi, sono riusciti a fermare i due falsari lungo la S.S. nr.5 “Tiburtina Valeria”.

I due falsari spacciandosi per Carabinieri, avevano truffato un ignaro commerciante  al quale hanno rifilato una banconota falsa da 100 euro.

Dopo questa prima truffa, i due malviventi, sono riusciti a farsi cambiare altri soldi falsi, tutti in tagli da 100 euro, “ben contraffatti” e in tagli più piccoli, giustificandosi di dover effettuare delle spese minute.

Successive indagini hanno consentito di accertare che F.L. classe ‘99 e G.L. classe ‘95 avevano ingannato anche una commerciante 68enne di Goriano Sicoli.

Nel corso dell’operazione sono state complessivamente recuperate e sottoposte a sequestro cinque banconote contraffatte da €.100 con matricola X14302576620 e S03729436520.

Sono stati sottoposti alla misura di rimpatrio con “foglio di via obbligatorio” per la città di origine con divieto di ritorno nella provincia dell’Aquila per un periodo di tre anni.

Previa autorizzazione della Procura della Repubblica di Avezzano ed attesa anche l’ampia area geografica su cui gli stessi potrebbero aver agito (Marsica e Valle Subequana), si diffondono le fisionomie dei soggetti ritenuti responsabili al fine di individuare altre persone che, per paura o vergogna, potrebbero non aver denunciato alle autorità di esser rimasti vittima del predetto reato e soprattutto per scongiurare che gli stessi individui possano nuovamente colpire nella provincia o in altri comuni della regione.