Fratelli d’Italia Avezzano, tutti per uno e un sindaco per tutti

Fdi attrae e apre le porte. Il partito della Meloni si candida per la prima volta ad Avezzano. Molti nomi compongono la rosa del futuro candidato sindaco.

Avezzano, Finita l’era di Monti in cui si è scelto sindaci tecnici, come il direttore della Provincia di L’Aquila, Gianni Di Pangrazio; passata anche l’era del civismo, con l’imprenditore Gabriele De Angelis; per il 2020 è tempo di tornare a cercare un buon sindaco nel mondo politico.

Meglio un politico modesto che un sindaco prestato dal mondo imprenditoriale o dirigenziale. Un uomo politico è la sintesi di capacità, esperienza, confronto, dialogo, vision, tenute insieme dalla missione principale di lasciare il segno nella propria città. Un segno che sia un’impronta evidente nell’economia e nello sviluppo della stessa.

Fratelli d’Italia gioca un ruolo molto importante nella scelta del prossimo sindaco di Avezzano.

Il partito della Meloni in Regione Abruzzo esprime il governatore, Marco Marsilio, ed il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi; nella Marsica FDI è rappresentato da Massimo Verrecchia e da Roberto Alfatti Appetiti. Dirigente della struttura di Coordinamento e Raccordo Istituzionale del Governatore il primo; componente lo staff dell’ufficio di diretta collaborazione di Marsilio, il secondo.

Fratelli d’Italia non si è mai confrontato nelle amministrative ad Avezzano, quindi potrebbe benedire nel 2020 la prima lista ufficiale con il simbolo della Meloni.

Non esistono accordi ufficiali sul partito che dovrà esprimere il prossimo candidato sindaco di Avezzano – ha spiegato il commissario FDI di Avezzano, Roberto Alfatti Appetiti, ai microfoni del Capoluogo -. Nel tavolo comunale la Lega non ha mai nascosto l’ambizione di voler indicare un suo uomo, ma questo non significa che le spetti di diritto”. La Lega non ha partecipato all’ultimo tavolo, alla fine della settimana scorsa. Ora il nodo passa al tavolo regionale che si dovrebbe riunire all’inizio della prossima settimana.

“Un’amicizia storica mi lega a Giorgia Meloni, che rappresenta il futuro della politica italiana – ha detto Alfatti Appetiti in un’intervista esclusiva al Capoluogo -, amicizia iniziata nel Fronte della Gioventù”, dove Alfatti Appetiti ha mosso i primi passi in politica, ricoprendo il ruolo di segretario regionale per ben 8 anni. Tra le fila del Fronte della Gioventù il commissario ha conosciuto, insieme a Giorgia, anche Pierluigi Biondi, Guido Liris e molti degli altri compagni di questo viaggio in Fratelli D’Italia.
“Li ho visti crescere” ci ha detto Roberto Alfatti Appetiti, dall’alto dei suoi 53 anni. Eletto Consigliere comunale di Avezzano nel 1990, a soli 23 anni, con l’MSI, ha svolto il ruolo di Consigliere per ben 4 mandati. Consigliere provinciale per altri 10 anni, fino al 2002 quando ha detto basta alla politica attiva. Ritrova Biondi nel gruppo di An in Consiglio Regionale con cui condivide 10 anni di lavoro.

Pur avendo il profilo giusto, Roberto Alfatti Appetiti esclude che possa essere lui il futuro candidato sindaco per il centro destra ad Avezzano. “Più che rivendicare una casacca, mi auguro che il prossimo candidato sindaco di Avezzano sia una figura condivisa da tutte le forze politiche e che, soprattutto, non sia calato dall’alto” continua il commissario.
Gli appetibili nelle fila di Fratelli d’Italia sono molti: il medico oculista Walter Di Bastiano; Armando Floris, figlio dell’ex sindaco Antonio; Mario Quaglieri, consigliere regionale ed ex sindaco di Trasacco; lo stesso Massimo Verrecchia, nonostante il ruolo strategico ricoperto a fianco del Presidente Marsilio.

Da quanto si intende, la quadra politica in FDI potrebbe essere stata trovata nella candidatura di Mario Quaglieri alla Camera al maggioritario, che aprirebbe al primo dei non eletti in Consiglio Regionale, Massimo Verrecchia. Quindi l’ambìta candidatura a sindaco di Avezzano resterebbe a Walter di Bastiano.

Il tavolo regionale, ricomposto lo strappo aquilano tra Lega e FDI, dovrebbe sciogliere gli ultimi nodi.