CPGA, L’Aquila e l’Abruzzo incoronati con l’alloro dei rotellisti aquilani

Tanti succesi per il CPGA, ma manca una pedina di prestigio. La proposta.

Grandi successi regionali, nazionali e mondiali del CPGA, il Centro Polisportivo Giovanile Aquilano.

Ho appreso con piacere che, poco prima di Natale 2019, il Centro Polisportivo Giovanile Aquilano (CPGA) ha chiuso con il conseguimento di notevoli successi la stagione agonistica 2019. È stato un anno difficile, impegnativo sotto tutti gli aspetti, ma decisamente positivo sotto il profilo degli ottimi successi conseguiti sulle piste di pattinaggio. Occorre necessariamente complimentarsi con i tecnici, dirigenti e atleti, che hanno saputo tenere alto il nome dell’Aquila e dell’Abruzzo ai massimi livelli nazionali e internazionali. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare che già negli anni passati rotellisti aquilani, come Roberto Marotta e Corrado Ruggeri hanno conquistato il titolo di “Campioni mondiali” del pattinaggio, ricoprendo successivamente le massime cariche del rotellismo internazionale.

Gli ori e gli argenti non difettano al CPGA. Infatti nella decorsa stagione Federica Di Natale ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Italiani Indoor di corsa su pista a Pescara. A questo titolo si aggiunge quello di “Campionessa del Mondo”, conquistato da Alessandra Susmeli. Altre preziose pedine si affacciano sulle piste delle competizioni locali, regionali e nazionali, come Dalia Visconti, promessa del pattinaggio; Michela Mannucci, per ben due volte campionessa italiana; Kamber Skenderaj e Ludovica Dionisio, entrambe campionesse regionali. Da non sottovalutare, inoltre, i risultati che il CPGA consegue attraverso l’ attività della “Scuola di pattinaggio” che, oltretutto, ha consentito l’incremento del numero degli iscritti. La maggiore affluenza degli aspiranti pattinatori, però, comporta la crescita dei problemi di gestione del CPGA, ad iniziare dalle non rosee disponibilità finanziarie, alle quali si aggiunge anche la scarsa accessibilità alle strutture sportive di base e agonistiche.

Un piccolo passo avanti è stato effettuato dal Comune con l’assegnazione della pista di pattinaggio di San Sisto. Una struttura consegnata non in perfette condizioni, che il CPGA, a proprie spese erogate dai Soci, sta cercando di rendere fruibile. Sia la pista che l’area circostante avrebbero bisogno di un consistente intervento, al fine di renderla efficace ed efficiente per le competizioni regionali e nazionali. Forse, il Comune con un apposito progetto mirato a captare finanziamenti regionali e comunitari potrebbe risolvere felicemente il problema.

In questa galassia di successi, di allori, di medaglie prestigiose di ogni tipo, di riconoscimenti delle strutture apicali dello sport, come la Federazione Pattinaggio e il CONI, manca una pedina di prestigio, capace di rendere i dovuti onori agli atleti e allo stesso CPGA da parte delle Istituzioni locali. Qualche risorsa economica più tangibile non guasterebbe. Mi viene in mente una idea. La propongo nella perfetta convinzione che verrà raccolta dal Comune e dalla Regione Abruzzo, anche perché non comporta impegni di risorse economiche. Perché non insignire il Centro Polisportivo Giovanile Aquilano del titolo di “Ambasciatore dello sport aquilano e abruzzese nel mondo”, sulla scorta dei titoli conseguiti, nel passato e nel presente, nelle massime competizioni di pattinaggio nazionali e mondiali? Lo potrebbero fare autonomamente sia il Comune che la Regione, ma se riuscissero a farlo congiuntamente assumerebbe un significato di maggiore importanza.