Crisi di maggioranza: verifica politica di metà mandato

I partiti di centrodestra e la crisi di maggioranza. Verifica politica ed amministrativa di metà mandato. Di chi sono espressione gli assessori tecnici?

Incontro interlocutorio durante la Fiera dell’Epifania tra i vertici regionali dei partiti di maggioranza al Comune dell’Aquila. Prove di dialogo per superare la crisi di maggioranza in comune, unanime la richiesta della verifica di metà mandato.

Si è svolta il 5 gennaio la riunione politica tra le forze regionali di maggioranza:

per FDI presenti Guido Liris, Etelwardo Sigismondi ed Ersilia Lancia;

Per FI Giorgio De Matteis e Annalisa Di Stefano;

per la Lega Emanuele Imprudente e Luigi D’Eramo;

e Roberto Santangelo eletto in comune con L’Aquila Futura ed in Consiglio Regionale con Azione Politica.

Dalla riunione di maggioranza è uscita unanime la necessità di una verifica amministrativa e politica di metà mandato.

I problemi politici sembrano essere diversi: dalla rappresentatività delle forze politiche in giunta, allo strappo tra Biondi e La Lega.

Cambiano gli equilibri nei gruppi consiliari e, quindi, dovrebbero cambiare anche le rappresentatività in giunta. Gli assessori tecnici della giunta Biondi, dunque, di chi sono espressione? All’indomani delle due tornate elettorali, del 4 marzo 2018 e del 10 febbraio 2019, il primo rimpasto di giunta ha portato all’incarico di diversi assessori tecnici, come Fabrizi e Fausta Bergamotto. L’unica vera espressione di  FDI, ad esempio, è Carla Mannetti.

Lo stesso vice sindaco, Raffaele Daniele, che voci di corridoio narrano che abbia fatto carte false pur di far votare il bilancio in tempi record prima di Natale, è espressione dell’Udc, ma non si sa se lo sia anche dell’unico consigliere eletto nell’assise, il suo antagonista avvocato Luciano Bontempo.

Maggioranza, prove di disgelo

Proseguono gli incontri tra i partiti del centrodestra aquilano per tentare di ricucire lo strappo con la Lega che, durante l’ultimo Comunale, non ha votato il Bilancio di previsione. Un atto “grave” che però – per il momento – non sembra aver prodotto conseguenze irreversibili. Proprio per ricompattare il gruppo di maggioranza sono in corso incontri tra i partiti del centrodestra per ricucire lo strappo nella maggioranza. L’ultimo, alla vigilia dell’Epifania, con L’Aquila impegnata con la tradizionale Fiera.

Difficile sondare i precisi contenuti politici sul tavolo di confronto, in quanto non è ancora emerso nulla di definitivo e gli attori principali del tentativo di mediazione naturalmente utilizzano tutta la prudenza del caso, per non esporre la trattativa in atto a brusche frenate. Di “clima disteso” parla però il coordinatore regionale di FdI, Etelwardo Sigismondi, presente agli incontri insieme allo stato maggiore del centrodestra aquilano: “Si è aperto un dialogo – spiega Sigismondi al Capoluogo.it – che nei prossimi giorni si concretizzerà attraverso una nuova riunione. Abbiamo convocato il vertice per capire cosa fosse accaduto, perché comunque abbiamo ritenuto grave l’atteggiamento della Lega, che non ha partecipato all’approvazione del Bilancio previsione, comunque già passato in Giunta, in quanto frutto di una programmazione condivisa. C’è stato un primo momento di confronto, ne seguiranno altri e vedremo l’esito. Successivamente porteremo le risultanze del confronto al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, con il quale sono in costante contatto. Anche lui è si è meravigliato rispetto a questo fulmine a ciel sereno, in un momento in cui amministrazione dell’Aquila porta a casa risultati importanti”.

Le scelte riguardo a un eventuale rimpasto di Giunta, quindi, sono congelate fino all’esito complessivo degli incontri in corso tra i partiti: “Il sindaco è occupato ad amministrare la città, non è concentrato sui tavoli di partito, ma a dare risposte ai cittadini, che stanno apprezzando l’operato dell’amministrazione comunale”.

Maggioranza, lievita il gruppo FDI in Comune

Rientrato anche “l’equivoco” relativo al gruppo consiliare di Insieme per L’Aquila che ha aderito a FdI, con una “fuga in avanti” che non era piaciuta al capogruppo Ersilia Lancia: “Nei prossimi giorni – conferma Sigismondi – si terrà una riunione tra i consiglieri comunali per ufficializzare il nuovo gruppone di FdI, segno evidente di un partito che cresce ed è in salute, tant’è che in molti voglio avvicinarsi al movimento di Giorgia Meloni. Nei prossimi giorni il gruppo avrà modo di confrontarsi e presentarsi alla città”.

Caso chiuso, quindi, anche se la nuova consistenza del gruppo consiliare di FdI naturalmente rimette in gioco gli equilibri in Consiglio comunale, e quindi – prima o poi – anche in Giunta. Il tutto da gestire nell’ottica di ricucire lo strappo con la Lega; insomma, una sfida delicata per il sindaco Biondi e tutto il centrodestra aquilano.