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Fiera dell’Epifania, tante luci e qualche ombra: cosa non è andato

Punte di 15mila presenti alla Fiera dell'Epifania 2020 di L'Aquila. La città attrae turisti e visitatori, ma è pronta ad accoglierli?

Fiera dell’Epifania, 325 stand e punte di 15mila persone hanno riempito il centro dell’Aquila domenica 5 gennaio.

Una 72esima Befana riuscita, in termini di partecipazione. Il bilancio della giornata di festa, però, fa registrare più di qualche pecca. La città attrae turisti e visitatori, ma forse non si è fatta trovare pronta per diversi servizi, da garantire alla città e a chi arriva da fuori.

Fiera dell’Epifania, l’imbuto di Collemaggio

Code e rallentamenti domenica 5 gennaio per raggiungere il Terminal di Collemaggio. File interminabili, rotonda d’ingresso bloccata: in alcuni casi le auto in coda arrivavano fin dentro al tunnel.

L’area era stata messa a disposizione gratuita per i parcheggi. In totale i seicento posti auto sarebbero stati disponibili per chi avesse voluto lasciare al Terminal la propria auto e raggiungere il centro a piedi, attraversando il tunnel.

Proprio i parcheggi sono risultati pieni già intorno alle undici di mattina, come annunciato via social dal sindaco Biondi. A fare da contraltare, quindi, una circolazione veicolare imbottigliata, a causa del grande traffico in entrata, confluito in gran parte in zona Collemaggio.

terminal traffico fiera epifania 2020

Parcheggi fai da te e vigilanza

Non solo Collemaggio. Sono stati molti gli automobilisti che, non trovando un posto in cui parcheggiare la propria vettura, hanno deciso di arrangiarsi. Numerose segnalazioni sono giunte alla nostra redazione per lamentare parcheggi approssimativi: auto lasciate in sosta su alcune rotatorie o parcheggiate dove intralciavano il traffico. Qualcuno è arrivato perfino a invocare la presenza dei vigili urbani.

Fiera dell’Epifania, corse ridotte

Servizi straordinari per l’Ama, l’azienda di trasporto municipale, che ha attivato il servizio navetta gratuito a partire dalle 14 per raggiungere l’area fieristica. A restare ‘a piedi’, però, è stata un’intera zona della città, quella di Coppito, Preturo, Sassa, la zona dell’ospedale, dell’Aquilone. È questa la denuncia arrivata alla nostra redazione da numerosi lettori.

«Un pulmino da 20 posti per raggiungere L’Aquila. Senza contare il fatto che i bus sono stati dimezzati poiché era domenica, quindi giorno festivo. Tantissimi gli anziani ad aspettare qualche corsa, alle fermate, pieni di borse e borsette. Poi, una volta saliti sul bus si sono ritrovati incastrati come sardine». «Sulla linea m14f – ci scrive un altro lettore – c’erano dieci persone invalide e alcuni anziani tutti in piedi, a bordo di un minivan dalla capienza di 30 persone al massimo».

Problemi di trasporto anche a Paganica, sempre a causa della giornata festiva, che prevedeva un numero di corse ridotto. «Il servizio non è sufficiente a coprire la domanda dell’utenza», scrivono ancora. Un problema accentuato dal fatto che «la fiera è coincisa con la giornata di domenica ed è stato mantenuto il servizio che viene svolto, nei giorni festivi, dai piccoli pulmini del CTA».

Fiera dell’Epifania, Terminal Collemaggio: servizi igienici, questi sconosciuti

I disagi in zona terminal non si sono esauriti nella viabilità da bollino rosso. A far discutere sono stati, anche, i servizi, nella maggior parte dei casi assenti. Ad incominciare dagli ascensori guasti già a metà mattinata, come segnalato dalle mail dei lettori giunte alla nostra redazione. Tapis roulant fuori servizio e «servizi igienici dagli odori nauseanti, già di prima mattina», ci scrivono.

Insomma, un successo di pubblico assoluto, che non ha mancato, però, di far registrare problemi e disagi. Fiera dell’Epifania promossa. L’Aquila pure, ma qualcosa è da rivedere.