Roccaraso, finta casa vacanze: truffati 8 napoletani

Arrivano a Roccaraso per le vacanze sulla neve, ma la casa, prenotata online, è abitata da una coppia di anziani. Truffati giovani napoletani.

ROCCARASO – Pagano un casa vacanze per trascorrere qualche giorno sulla neve, a Roccaraso. La casa però, prenotata online, non c’è, o meglio: è abitata.

Amara sorpresa sulla neve per alcuni ragazzi del napoletano. Una volta raggiunto l’indirizzo indicato della casa prenotata a Roccaraso, i giovani hanno scoperto che l’edificio era abitato da una coppia di anziani.

Il gruppo – una comitiva di otto amici, provenienti da Castellammare di Stabia e Santa Maria la Carità – aveva organizzato una vacanza per passare gli ultimi giorni di festa nella notte località sciistica abruzzese. Per l’affitto della casa avevano pagato, come riporta ilmattino.it, una cifra di 1500 euro. L’abitazione prenotata si trova in via Pedemontana, al centro di Roccaraso, ma era abitata da una coppia di anziani, totalmente ignara dei fatti.

I ragazzi avevano prenotato su subito.it. L’annuncio era completo di indirizzi, fotografie e recapiti telefonici. Avevano preso contatto con una certa Marianna Concetta Golino, inizialmente gentile e disponibile, scomparsa a poche ore dall’arrivo dei ragazzi. Giunti a Roccaraso, i giovani hanno provato a contattarla più volte, ma inutilmente. Da qui i sospetti sull’abitazione prenotata, che hanno trovato conferma una volta raggiunto l’indirizzo della prenotazione e scoperta la presenza degli anziani residenti nell’appartamento.

La casa – riporta ancora ilmattino.it – esisteva, ma aveva un numero civico differente da quello indicato sull’annuncio online. Non si tratta delle prime vittime della truffa web, già in passato altri turisti sono stati raggirati, finendo per prenotare la stessa ‘casa vacanze’, in realtà regolarmente abitata.

I ragazzi hanno sporto denuncia nella locale stazione dei Carabinieri. Si è trattato della settima denuncia raccolta dai militari per lo stesso annuncio. Ora gli investigatori sono a lavoro per rintracciare i truffatori della finta casa vacanze.