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La Befana della Biodiversità nei reparti pediatrici con i Carabinieri

Nei reparti di pediatria di L'Aquia e Avezzano i Carabinieri Forestali portano allegria e formazione con la Befana della Biodiversità.

Anche quest’anno la Befana accompagnerà i Carabinieri Forestali all’interno dei reparti pediatrici di numerose strutture ospedaliere in tutta Italia per incontrare i bambini ricoverati durante questa festività.

Gli uomini e le donne del Raggruppamento Biodiversità, la mattina del 6 gennaio, raggiungeranno 32 nosocomi e strutture di accoglienza per organizzare una giornata dedicata all’educazione ambientale, alla solidarietà e alla conoscenza e tutela della natura.

A L’Aquila i Carabinieri si recheranno alle ore 11,00 presso il Reparto Pediatrico dell’Ospedale Regionale San Salvatore, dove da diversi anni la manifestazione si svolge con successo, anche grazie al supporto del personale ospedaliero che ha accolto l’iniziativa con grande entusiasmo.
All’evento parteciperanno 4 addetti del Reparto CC Biodiversità di L’Aquila, di cui 1 travestito da Befana che porterà piccoli doni ai bambini.

Proprio da questa esperienza i Carabinieri della Biodiversità stanno sviluppando un progetto con i bambini ricoverati nel reparto del nosocomio aquilano, che prevede incontri di educazione ambientale durante tutto l’anno, tesi ad avvicinare i piccoli degenti alle tematiche ambientali.
Aspettiamo questa Epifania all’insegna dell’amore per l’ambiente e della solidarietà.

Non solo L’Aquila. Anche quest’anno la “Befana della Biodiversità” accompagnerà i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Castel di Sangro all’interno della struttura ospedaliera “S. Filippo e Nicola” di Avezzano per incontrare i bambini ricoverati durante questa festività.

La mattina del 5 gennaio presso il reparto pediatria dell’Ospedale civile, dove da diversi anni la manifestazione si svolge con successo anche grazie al supporto del personale ospedaliero che ha accolto l’iniziativa con grande entusiasmo, sarà organizzata una giornata dedicata all’educazione ambientale, alla solidarietà e alla conoscenza e tutela della natura.

L’esperienza, negli anni, si è rivelata particolarmente fruttuosa e ha permesso anche ai piccoli degenti di avvicinarsi ai temi ambientali con la possibilità, sempre sotto controllo medico, di conoscere e frequentare i Centri Visite delle Riserve