Natale 2019, il calore della famiglia per i vip abruzzesi

Natale 2019, per i volti abruzzesi il "must have" è la famiglia.

L’antico motto dice “Natale con i tuoi” e rispecchia in pieno la tendenza dei volti noti abruzzesi che per queste festività hanno scelto il calore della famiglia, gli affetti, la tavola imbandita.

Per qualcuno, lontano dall’Abruzzo durante l’anno per i vari impegni lavorativi, il Natale significa ritorno in “patria”.

È quello che farà ad esempio Corrado Oddi, noto attore marsicano che passerà le feste di Natale nella sua Avezzano dopo gli impegni teatrali e sul piccolo e grande schermo.

Recentemente Corrado Oddi ha interpretato per Sky Massimo Carminati, il “boss” di Mafia Capitale nel docufilm  Il furto del secolo. La genesi di Mafia Capitale.

“Approfitto quando posso di tornare a casa, ad Avezzano dalla mia famiglia, i protagonisti delle mie feste saranno il calore della mia famiglia, mia moglie, mia foglia, i volti della mia infanzia e ovviamente i piatti tipici della tradizione abruzzese. Aspetteremo tutti insieme ‘Babbo Natale’ sperando che che ci porti ciò che abbiamo nel cuore. Io cosa vorrei? Essere in salute per poter fare quello che voglio. A gennaio torno a teatro con Pinocchio con le Fanfare dell’Arma dei Carabinieri e faremo un tour in alcuni teatri italiani. Poi ci sono in ballo alcuni progetti cinematografici che andranno avanti durante il 2020″, spiega Oddi al Capoluogo.

“Famiglia, pranzi con parenti e volti cari, qualche passeggiata in campagna sperando nella clemenza del tempo”, questo il programma all’insegna dell’assoluto relax svelato al Capoluogo da Donatella Di Pietrantonio, scrittrice e dottoressa pediatrica di Arsita, vincitrice del Premio Campiello con il romanzo ambientato in Abruzzo L’Arminuta.

“Ci sarà tempo anche per la scrittura – spiega ancora – che soddisfa come sempre il mio grande bisogno interiore!”.

Solidarietà e vicino a chi ha bisogno, questo il “mood” natalizio di Germanio D’aurelio, noto come ‘Nduccio.

Oltre a far ridere e divertire, non dimentica mai, sotto le feste e durante tutto l’anno, le persone in difficoltà a cui cerca sempre di tendere una mano.

Il Natale per mio obbligo morale riesco a festeggiarlo solo dopo aver distribuito qualche sorriso di solidarietà. Il carcere è uno dei luoghi simbolo come pure l’ospedale e le Comunità di Recupero. Giorni fa sono stato a Salerno, nella parrocchia del Sacro Cuore dove ho condiviso una serata di riflessione sulla grandezza e la povertà della grotta di Betlemme”, chiarisce ‘Nduccio al Capoluogo.

“Il 19 sarò alla Festa dei 25 anni dell’Anffas di Pescara, il 23 pomeriggio penso di partecipare da ospite ad uno spettacolo dei detenuti del carcere di Sulmona e la sera sarò ad una veglia di Preghiera con padre Lorenzo nella Chiesa di Mater Domini a Chieti. Il giorno di Natale per tradizione seguirò la celebrazione della Messa nella sede della LAAD (Lega Abruzzese Anti Droga), a Pescara, insieme ai ragazzi ospiti del centro”, spiega ancora.

Ovviamente non mancherà il calore della sua famiglia, “faremo la Vigilia e il pranzo di Natale con le mie 4 figlie, 2 nipotine, le mie 4 sorelle e 10 nipoti, tutto a casa di Gabriella la sorella più piccola con la casa più grande”.

“A tavola saremo più di 30 come ogni anno, ovviamente come si dice ‘ognuna porte ‘na cosa’, magari suoniamo, cantiamo e chi lo sà, magari ci scappa pure l’organetto: questo è il mio Natale!”, conclude.

Dopo una stagione autunnale trascorsa a teatro con Martufello per lo spettacolo 3 uomini e una cuccia, feste in famiglia anche per l’affermata attrice teatrale ed ex showgirl Alessia Fabiani, che con i suoi gemellini farà la spola durante le feste di Natale tra L’Aquila, Avezzano e Ovindoli.

“Sarà un Natale in famiglia – spiega Alessia Fabiani –  i miei bambini sono sempre contenti di venire in Abruzzo, dove sentono forti le loro radici materne. Staremo tanto con mia madre, poi li porterò a sciare in compagnia degli amici di sempre. Ritorno alle tradizioni, alle origini per ricaricarmi in vista della nuova stagione teatrale che mi vedrà in tournée con 3 papà per un bebè, uno spettacolo che mi ha appassionato tantissimo e dove anche mio figlio Kim. Cosa vorrei trovare tutto l’albero? Tutto ciò che già ho e il mantenimento delle cose belle che già ci sono, gli affetti, i sentimenti, la salute… Non solo per me ma soprattutto per i miei figli”.

Natale aquilano anche per la bellissima cantante Annalisa Andreoli, attualmente impegnata a Roma come coach nel talent show “Amici di Maria De Filippi”.

“Sarà un Natale speciale – spiega Annalisa – il primo da sposata. Saremo tutti all’Aquila, ci saranno anche i miei suoceri per riscoprire ancora una volta il calore della famiglia, che manca tanto quando sei lontana per motivi di lavoro. Dopo andremo a sciare qualche giorno, il tempo di ricaricarci e poi tornare ai miei impegni a Roma. Sono questi i regali belli da trovare sotto l’albero: vacanze, l’affetto la famiglia e le tradizioni!”.

L’Aquila è il locus amoenus dove riposarsi durante le feste di Natale scelto anche dalla collega di Annalisa, Simona Molinari, che sarà comunque impegnata con una serie di concerti fino al 23 dicembre.

“Staremo in famiglia poi, dopo Natale ho qualche impegno in studio di registrazione e infine andremo in montagna, in Svizzera. Ma torno presto anche perchè ho i miei impegni in città con l’accademia musicale Factory sound, un progetto per L’Aquila molto bello e ambizioso!”, spiega Simona Molinari.

Rimanendo in ambito musicale, questo il programma per le feste di Natale di Stefano Fonzi, compositore aquilano, che ha collaborato come percussionista con grandi maestri come Ennio Morricone e Gino Paoli e cantanti come Nina ZilliDee Dee Bridgewater, Fabrizio Bosso, scrive musiche per Rai.com dal 2006.

“Trascorrerò le festività natalizie a casa insieme a mia moglie Maddalena ed ai miei figli Susanna e Francesco. Sarà un Natale incentrato sulla tradizione e avremo l’occasione di trascorrere piacevoli giornate in compagnia dei parenti e degli amici più cari. Il nuovo anno invece inizierà all’insegna del lavoro con molte e nuove idee per l’Accademia Musicale di Avezzano di cui sono il fondatore ed il direttore didattico!”, spiega Stefano Fonzi.