Goriano Sicoli 10 anni dopo: il giorno del ringraziamento foto

10 anni fa l'inaugurazione della nuova scuola di Goriano Sicoli, frutto della solidarietà di Legacoop. Fra burocrazia e nuovi progetti, una comunità che guarda al futuro

A Goriano Sicoli, punto più alto della Valle Subequana, quella di oggi è stata una giornata per dire grazie a chi, in una situazione di estrema difficoltà, ha saputo mettere insieme le forze e dare un contributo concreto per il futuro di una comunità.

goriano sicoli decennale sisma 2019

10 anni fa, il 12 dicembre del 2009,dopo soli quattro mesi di lavori veniva inaugurata la scuola primaria Antonino Monaco. Fu coinvolto il mondo della cooperazione di Legacoop. 70imprese e cooperative, 50mila soci hanno dato circa un milione per la ricostruzione delle scuole. E Goriano “fu scelta, al tempo, proprio perché distante dall’epicentro, ma con danni enormi, rischiava di rimanere nell’ombra” ha ricordato oggi Pasquale Cifani, della fondazione Antonino Monaco.

Oggi, in un emozionante video proiettato in quegli stessi locali, il ricordo di quel taglio del nastro che per un territorio piegato dal terremoto ha avuto il significato di “domani“. A scorrere sullo schermo proprio sulle note di quella canzone, simbolo della solidarietà per l’Abruzzo terremotato, le immagini festose di bambini felici, di cittadini che nonostante il terremoto e le difficoltà, avevano deciso di rimanere su quella terra ballerina. E costruire il loro domani.

Fra le strutture in legno, antisismiche ed ecocompatibili, fra i disegni e i graffiti regalati da writer nazionali e internazionali, bambini e adulti hanno ringraziato Legacoop per aver creduto, 10 anni fa, nella rinascita di una comunità. A partire da una scuola che è ” un’opera d’arte, di bellezza e solidarietà ” ha sottolineato il consigliere Americo Di Benedetto, già coordinatore dei sindaci del cratere.

Ma quella di oggi è stata anche l’occasione per un’altra inaugurazione: quella della nuova piazza di Goriano Sicoli , con arredi e pavimentazione rinnovata. La piazza si trova davanti al Santuario di Santa Gemma che, però, dopo i lavori di messa in sicurezza, non è ancora fruibile dalla popolazione.

La piazza è stata realizzata in tempi strettissimi e finanziata con 140mila euro dal masterplan Abruzzo, con l’allora assessore regionale Gerosolimo in prima linea per il finanziamento di questa opera pubblica per Goriano Sicoli. “Sempre dalla parte dei Comuni” ha sottolineato oggi la consigliera regionale Marianna Scoccia che ricorda la determinazione del sindaco Marganelli nel chiedere un aiuto per ricreare uno spazio di socialità per il paese. Non sono mancate però le difficoltà burocratiche.

“Ci sono voluti 10 mesi per avere l’ autorizzazione monumentale da parte della Soprintendenza perché questa area, antistante la chiesa del santuario, è vincolata” ha spiegato dopo il taglio del nastro il sindaco Marganelli. “La stessa Chiesa è stata consolidata con il finanziamento dell’ 8 per mille ma i fondi non sono sufficienti. In un incontro nel giugno scorso, i comuni hanno manifestato l’intenzione di mettere a disposizione della Soprintendenza i rup per portare avanti i progetti tecnici. Un modo” ha spiegato il sindaco “per accelerare la programmazione e andare avanti con i progetti. Il finanziamento che riguarda la chiesa di Santa Gemma ammonta a 650mila euro, per la programmazione 2019 2020.

C’è un ricordo che accomuna tutti i gorianesi: il gesto coraggioso dei Vigili del Fuoco di Ravenna che tirarono fuori dalla chiesa (con la facciata staccata di ben un metro) le reliquie di Santa Gemma.

Il significato è uno solo : salvare le radici, per ricostruire il futuro.