Judo Jocando, 9° Alpini e solidarietà per i bambini con disabilità foto

Judo Jocando, successo e partecipazione per la cena benefica organizzata dal gruppo Ana del 9° Reggimento Alpini della Sez. Abruzzi.

Judo Jocando la cena benefica organizzata dal gruppo Ana del 9 Reggimento Alpini della Sez. Abruzzi si è conclusa tra i sorrisi e il taglio della torta finale.

Tantissimi i partecipanti che hanno contribuito a finanziare il progetto a favore dei bambini con disabilità, tra le autorità erano presenti l’assessore Regionale Guido Quintino Liris, il Presidente della Sezione Abruzzi Pietro d’Alfonzo, il Consigliere Comunale Francesco De Santis, il Consigliere Comunale Vito Colonna, Il Comandante del 9 Reggimento Alpini Col Paolo Sandri, il Comandante del Comando Militare Esercito Col. Marco Iovinelli, la Medaglia d’oro paralimpica Paola Protopapa, Il Capo Gruppo del Nono Reggimento Alpini Daniele Di Benedetto (organizzatore della serata), con al seguito gran parte del Gruppo e il presidente dell’associazione Ju Parchetto Con Noi.

Con il ricavato della serata si darà la possibilità ai bambini con disabilità di fare judo presso la ASD Amiternum Judo L’Aquila, che ha partecipato alla cena dando il suo contributo e la massima disponibilità e professionalità.

“Questo progetto nasce come tutti gli altri progetti che fanno gli Alpini in armi ed in congedo per fare del bene, noi cerchiamo sempre di fare bene e del bene, fa parte dell’essere Alpino. In questo caso specifico abbiamo la fortuna di avere un collega del 9 Reggimento Alpini istruttore qualificato CONI e abilitato a trattare con bambini che hanno disabilità, sia lui che altri istruttori”, riferisce in una nota il capogruppo Daniele Di Benedetto.

C’era il dirigente scolastico dell’istituto Comenio di Scoppito, Gilberto Marimpietri e il Colonnello Giuseppe Paradiso dello SMOM. “I bambini speciali inseriti al progetto dai 3 ai 5 anni inizieranno l’attività da gennaio e pian piano verranno integrati il più possibile ai bambini normodotati, per lavorare il più possibile insieme: partirà così il percorso finalizzato a relazionarsi con il mondo intero”.