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Qualità della vita, L’Aquila ultima tra le province d’Abruzzo

L'Aquila è ultima tra le province d'Abruzzo per Qualità della Vita. Negativi i dati su Affari e Lavoro.

L’AQUILA – Qualità della vita, L’Aquila al 61esimo posto nella classifica delle province italiane. La provincia in cui si vive meglio è Milano. Maglia nera per Caltanissetta.

Start up, ristorazione, trasporto pubblico e qualità dell’aria i punti di forza della provincia aquilana. In Abruzzo, però, L’Aquila è la provincia che si posiziona più in basso in graduatoria. 

La classifica, stilata da Il Sole 24 Ore, ha preso in esame numerosi indicatori, su salute, ambiente, servizi, cultura, criminalità ed economia. L’Aquila si posiziona al 61esimo posto su un totale di 107 province. Fanno meglio le altre province regionali: 43esima Pescara, seguita dal 52esimo posto di Chieti, quindi Teramo alla 56esima posizione.

Gli indicatori presi in esame sono stati riuniti in macrocategorie: ricchezza e consumi, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, affari e lavoro, demografia e società e cultura e tempo libero. Bene i settori relativi ad Ambiente e Servizi – 13° posto sul numero dei Pediatri, 5° posto nel settore del Trasporto Pubblico, 7° per la Qualità dell’Aria – male quello relativo ad Affari e Lavoro, in cui la Provincia dell’Aquila si piazza 76esima – 94esimo posto sul tasso di Imprenditoria giovanile,

Clicca qui per la classifica completa e l’analisi dei singoli indicatori.

Come si può vedere, tra gli indicatori che penalizzano il capoluogo di Regione spicca la penetrazione della Banda Larga, calcolato secondo il numero di abbonamenti in percentuale sui residenti. 100esimo posto per la Provincia dell’Aquila, bandiera nera per l’Abruzzo. Ottimo il posizionamento sulla presenza di Ristoranti e Bar, negativo, al contrario, il dato relativo alla qualità della ricettività nelle strutture alberghiere, che vede L’Aquila piazzarsi al 90esimo posto.

Capitolo cultura, 98esima posizione nell’allestimento di mostre ed esposizioni. Il riscatto lo offrono i libri: con il 9° posto registrato dall’indicatore Biblioteche, calcolato per ogni 10mila abitanti.