Morto dopo intervento, indagato il medico

Maurizio Corazzini è morto dopo una colonscopia. È stata disposta la riesumazione e l'autopsia per fare chiarezza.

È stata aperta un’inchiesta per la morte di Maurizio Corazzini, il macellaio di Sulmona scomparso dopo un intervento al colon all’ospedale di Pescara.

I familiari di Corazzini hanno voluto vederci chiaro; per la sua morte è stato aperto un fascicolo e adesso verrà riesumata la salma per effettuare l’autopsia.

Maurizio Corazzini è morto il 20 novembre; il 18 era andato a Popoli per fare una colonscopia; un esame di routine insomma, ma qualcosa non deve essere andata per il verso giusto.

Già nel pomeriggio del 18, dopo essere tornato a casa dall’ospedale ha iniziato ad accusare forti dolori addominali e il gonfiore a una gamba. Il giorno dopo è andato a lavoro ma non si è sentito bene tanto da decidere di andare al Pronto soccorso di Popoli per essere poi trasferito a Pescara dove è stato operato ed è morto.

Il sostituto procuratore del Tribunale di Pescara, Marina Tommolini, conferirà l’incarico all’anatomopatologo che dovrà con l’autopsia, accertare le cause che hanno portato al decesso di Corazzini.

Come riporta Il Centro, per ora unico indagato un medico, accusato di omicidio colposo aggravato.

I familiari sono assistiti dagli avvocati Alberto Paolini e Alessandro Margiotta.