Minacce alla moglie, il ristoratore si difende

Si difende il ristoratore aquilano arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di maltrattamenti in famiglia davanti alle figlie minorenni.

Minacce davanti alle figlie minorenni per questioni legate a piccole somme di denaro; questa la motivazione che ha portato all’arresto di un noto ristoratore aquilano.

Soldi quindi, che il ristoratore dichiara di essere suoi, che la moglie non voleva dargli e che servivano invece per pagare alcuni fornitori.

Questa parte della difesa durante l’interrogatorio di garanzia in carcere, dopo l’arresto avvenuto la settimana scorsa.

Il ristoratore, accusato di maltrattamenti in famiglia e minacce nei riguardi della moglie, un 47enne molto conosciuto in città, è assistito dagli avvocati Erminio Di Timoteo ed Angela Maria Marinangeli.

La coppia ha due figlie piccole che avrebbero assistito, come riporta Il Messaggero, agli episodi di violenza domestica.

Il ristoratore, al culmine di una lite per 80 euro, avrebbe anche minacciato di morte la moglie, che ha poi denunciato il marito in Questura, facendolo arrestare.

Le indagini sono del sostituto Roberta D’Avolio e portate avanti dagli agenti della Squadra mobile, sezione Reati contro la persona.

Secondo l’accusa il ristoratore avrebbe portato avanti una serie di vessazioni di vario genere; alimentate dalla sua “passione” per il gioco d’azzardo.

Sempre secondo l’accusa, durante una lite avrebbe picchiato e spintonato anche una delle figlie, che si era messa in mezzo per difendere la mamma.

Secondo il pm quindi ci sarebbe anche un’aggravante; in queste ore si dovrebbe decidere la concessione o meno degli arresti domiciliari.