Tasse sisma, 6 mesi per la trattativa con l’Europa

Restituzione tasse sisma, sei mesi per definire la trattativa con l'Europa. La sospensione rientra nel disegno di legge.

“La proroga per la restituzione delle tasse sospese è una notizia importante e positiva per le aziende e per il territorio aquilano”.

Interviene sulla restituzione delle tasse sospese, l’onorevole dem Stefania Pezzopane.

“Il governo fa propria la proposta che avevo suggerito con un ordine del giorno approvato dalla Camera nel decreto sisma e la inserisce nell’elenco proroghe nella legge di bilancio”, chiarisce la Pezzopane.

Sei mesi di proroga per favorire le conclusioni della soluzione definitiva, questa è la proposta che il governo inserirà nella legge di bilancio in discussione al Senato e poi alla Camera. La proroga è assolutamente necessaria per favorire il concludersi delle trattative in corso per definire la soluzione finale al problema delle tasse sospese nel 2009 e da restituire. La nuova Commissione europea si è insediata nei primi giorni di novembre ed il Governo italiano ha avviato una serrata trattativa seguita direttamente dal Ministro per gli affari europei, Vincenzo Amendola, e dal suo capo di gabinetto Lucentini. Trattative a cui stanno collaborando con impegno rappresentanti delle categorie produttive ed istituzioni che voglio anche in questa circostanza ringraziare. La questione tasse sospese e da restituire, è un tema complesso e delicato che si trascina da tempo e che deve assolutamente essere chiuso. Stiamo soffrendo una grave ingiustizia che va superata assolutamente”, spiega.

“Massimo è il mio impegno – ha proseguito la deputata dem – affinché questo governo chiuda una vicenda assurda. Possiamo far pagare alle aziende le colpe di burocrati e politici distratti e superficiali? No, assolutamente. Nel 2011 la legge di bilancio abbassò al 40% la percentuale delle tasse sospese e da restituire all’indomani del sisma, una scelta giusta che allora ci conquistammo con una grande protesta popolare. Purtroppo questa importante decisione non fu comunicata alla Commissione europea che ha considerato quel provvedimento un aiuto di Stato. Di conseguenza è partita la procedura di infrazione europea con richiesta alle aziende di restituzione del 100% delle tasse sospese, e questo dopo 10 anni! Dobbiamo far comprendere in tutti i modi che aiuti di Stato non furono e che la trattativa deve concludersi positivamente per le imprese“.

“Con la proroga di sei mesi, mi auguro proprio che si possa chiudere in positivo. Nel decreto sisma sono stata io stessa a presentare come relatrice un emendamento riguardante il sisma del centro Italia. Anche lì abbiamo con questo decreto abbassato a 40% le somme da restituire tra 10 anni, ma ho immediatamente fatto approvare un emendamento che stabilisce la quota di de minimis entro cui si applica la deroga, in maniera da evitare alle aziende del Centro Italia lo stesso tormento che è toccato alle aziende aquilane. Se lo avessero fatto anche 10 anni fa, non staremmo in questa situazione kafkiana e pericolosa per le nostre aziende per i lavoratori delle stesse. Una proroga necessaria, con l’ambizione di chiudere la vicenda definitivamente”, conclude.