L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Vigili del Fuoco aquilani a Roma, vogliamo rispetto da vivi

"Basta cordoglio da morti"; questo lo slogan che sta accompagnando i Vigili del Fuoco aquilani a Roma per la manifestazione indetta dal Conapo.

“Basta cordoglio da morti, rispetto da vivi” è lo slogan severo che sta accompagnando i Vigili del Fuoco aquilani alla manifestazione nazionale di Roma organizzata per questa mattina dal Conapo Nazionale.

Il 19 novembre è una data importante per i Vigili del Fuoco, il Conapo ha riunito a Montecitorio delegazioni da tutta Italia, anche dalla Slovenia, per denunciare una serie di problematiche.

conapo roma

Cosa chiedono i Vigili del Fuoco abruzzesi, e in generale di tutto lo stivale?

La denuncia, come si legge in un comunicato del Conapo, parte, “dall’inaccettabile condizione delle retribuzioni e delle pensioni dei Vigili del Fuoco i quali, come certificato dall’Istat, percepiscono mediamente 7 mila euro in meno l’anno rispetto alle Forze di Polizia, cui si aggiunge la mancanza dei peculiari istituti previdenziali che negli altri corpi compensano operatività e specificità. Una retribuzione pro capite inferiore di circa il 20% rispetto ai pari grado della Polizia”.

“Basta cordoglio da morti”, lo slogan dei Vigili del Fuoco aquilani richiama a uno degli ultimi recenti episodi di cronaca, in cui a farne le spese sono stati dei colleghi nell’esercizio delle loro funzioni.

Antonio Candido, Marco Triches Matteo Gastaldo, sono i colleghi morti in Piemonte, sotto le macerie di una cascina di Quargneto, fatta esplodere dal proprietario del fabbricato per frodare l’assicurazione.

“La vita che rischiamo ogni giorno non vale meno di quella degli appartenenti agli altri corpi dello Stato ‐ sottolineano i rappresentanti del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco ‐ siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell’assunzione fino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure ‐ spiega Ermanno Pitone, segretario provinciale del Conapo di L’Aquila ‐ siamo il corpo più bistrattato, nonostante mettiamo costantemente a disposizione, come e più degli altri corpi, la nostra vita per la sicurezza dei cittadini”.

Il sindacato Conapo chiede anche che “i parlamentari aquilani prendano posizione al Senato e alla Camera per assicurare in questa legge di bilancio il dovuto rispetto per i Vigili del Fuoco. Non chiediamo privilegi, ma solo uguale trattamento”.

Anche sul fronte delle carriere i Vigili del Fuoco reclamano rispetto: “per le Forze Armate e di Polizia, tra il governo precedente e questo, hanno stanziato circa 180 milioni di euro e nulla per noi. Possibile che il Ministro dell’Interno non vada in Consiglio dei Ministri a chiedere pari trattamento per i Vigili del Fuoco?”.

 Anche qui, per il sindacato, servirebbero altri 15 milioni all’anno per essere trattati come la Polizia di Stato, che appartiene al medesimo Ministero dell’Interno.
“È una disparità di trattamento incomprensibile, ingiusta oltre che inaccettabile”, dichiara ancora Ermanno Pitone.

X