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Scoppito, venduto ex casello Anas

Venduto l'ex casello Anas di Scoppito. Allo Stato oltre 18 milioni di euro grazie alla prima tranche del piano di vendita di immobili pubblici disposto dalla Legge di Bilancio 2019.

La vecchia casa cantoniera (casello Anas) di Scoppito è stata venduta con il piano disposto dalla Legge di Bilancio 2019.

L’ex casello Anas rientra in un’offerta ricca e variegata proposta nei primi tre bandi nazionali con i quali è partito il maxi piano di dismissioni del Demanio.

In vendita oltre l’ex casello Anas 93 immobili “importanti e di pregio”, per un valore complessivo di 145 milioni di euro a base d’asta.

Con questa operazione lo Stato si mette in tasca oltre 18 milioni di euro grazie alla prima tranche del piano di vendita di immobili pubblici.

Il primo dei tre bandi pubblicati dall’Agenzia del Demanio lo scorso luglio si è chiuso il 15 ottobre e ha portato all’aggiudicazione provvisoria di 18 beni dei 50 immobili coinvolti, per un valore complessivo di 18.387.940,77 euro, pari a circa il 40% del prezzo totale a base d’asta.

Per quanto riguarda i beni non aggiudicati, in quanto non si sono presentate offerte superiori al prezzo base, non è previsto che vengano rimesse in vendita con un nuovo bando.

“Le aggiudicazioni – spiega il Demanio – sono avvenute, attraverso il meccanismo dei rilanci, con cospicui incrementi sul prezzo a base d’asta”.

A Bologna una porzione della Caserma Mameli è stata aggiudicata a un prezzo finale di 857.250 euro, dopo ben 25 rilanci; a Milano il Capannone Industriale di via Guglielmo Silva, che occupa un’area di oltre 900 mq nel distretto Citylife, è stato aggiudicato per 4.105.000 euro rispetto al prezzo di partenza di circa 3.400.000 euro. Sempre a Milano, l’asta per l’Appartamento Loft Porta Ticinese ha coinvolto 4 partecipanti e si è chiusa dopo 12 rilanci raggiungendo un prezzo finale di 1 milione di euro.

A Fermo la Vecchia Stazione, utilizzata come parcheggio di autobus, è stata aggiudicata per 1.550.000 euro con un rialzo del 136% rispetto alla base d’asta. Più offerte ricevute anche per l’Ex Casa del Fascio, immobile storico inserito nella cinta muraria duecentesca di Cittadella in provincia di Padova.

Tra i beni venduti di maggior valore ci sono anche l’area ad uso campo da golf a Rosolina, in provincia di Rovigo, la Palazzina Forte della Rocca, nel borgo storico di Bergamo Alta e l’ufficio di Via Colli situato in una zona residenziale di Torino. Inoltre il locale ristorante in piazza San Pancrazio a Firenze, è stato aggiudicato con un rialzo di quasi il 19% sulla base d’asta.

Infine gli altri beni assegnati sono: una vasta area di 6.968 mq adibita a distributore carburanti situata a Civitavecchia nel Lazio, e un locale commerciale, parte di Palazzo Piccolomini a pochi metri da Piazza del Campo a Siena.

Aggiudicate anche una struttura commerciale e l’ex Caserma G.Pasini a Trieste, l’ex Caserma Du Werger in provincia di Cuneo in Piemonte e altri tre beni in Lombardia: un appartamento a Milano, una villa nell’hinterland a Pioltello e il piazzale Ferroviario di Tirano in provincia di Sondrio.