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Ambiente

Ecosistema Urbano, L’Aquila cresce nella qualità dell’aria

Premiati la qualità dell'aria, il contenimento delle perdite idriche e l'offerta di trasporto pubblico

Una crescita di due posizioni rispetto al 2018, con risultati significativi per qualità dell’aria, contenimento delle perdite di acqua e offerta del trasporto pubblico.

“Ecosistema Urbano”, il rapporto di Legambiente sulla qualità dell’ambiente nei capoluoghi di provincia – predisposto in collaborazione con Ambiente Italia e con il sostegno del quotidiano Il Sole 24 Ore – conferma che la nostra città continua ad avere delle buone performance in fatto di ecologia e ambiente, collocandosi al 46esimo posto su 104 capoluoghi e primeggiando in alcuni settori specifici. Ci posizioniamo al di sopra del 50% e siamo avanti anche a realtà importanti del centro e nord Italia che, come la nostra, non fanno parte delle aree metropolitane (Arezzo, Vicenza, Prato, Verona, Como, solo per citarne alcuni capoluoghi)”, spiega il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Certo, nei 18 indicatori usati come base per stilare la classifica complessiva ci sono delle sensibili criticità che dobbiamo affrontare con decisione, su cui stiamo già lavorando e i cui frutti potranno essere valutati nel rapporto del prossimo anno.
In un Paese dove le dispersioni della rete idrica sono in media del 36%, L’Aquila si colloca al di sotto (29,6%), risultando il quinto capoluogo di regione più virtuoso in questo ambito. Senza considerare, come del resto specificato anche nel rapporto, che spesso erroneamente si lega la dispersione di acqua alle reti rotte, quando, in realtà, in parte dell’anno tale fenomeno accade in quanto i serbatori sversano in conseguenza della diminuzione del consumo. E proprio sotto questo ultimo aspetto, in Abruzzo gli aquilani sono quelli che consumano meno negli usi domestici (133,8 litri per abitante al giorno, contro i 146 di Chieti, i 176 di Pescara e i 150 di Teramo)”.

La qualità della nostra aria è e rimane buona. La conferma arriva dalla sintesi dell’indagine di Legambiente dei valori riconducibili a fattori quali il biossido di azoto e le polveri sottili: in quest’ultimo caso, addirittura, siamo decimi su 104 per quanto attiene le polveri sottili classificate come Pm10. Pur essendo tra le città con il più alto tasso di motorizzazione, l’indagine di Legambiente certifica che l’offerta del trasporto pubblico è tra le migliori in Italia. L’Aquila è quinta con 54 chilometri percorsi dai mezzi pubblici per abitante in un anno. Davanti ci sono solo le aree metropolitane di Milano, Venezia e Roma e una grande città come Trieste: lo stesso rapporto evidenzia come le migliori prestazioni tra le città considerate piccole, siano del capoluogo abruzzese e di Siena”.

“Dicevo all’inizio delle criticità. – continua Biondi – Ce ne sono e vanno affrontate, con azioni decise e risolutive. Non possiamo accontentarci di una raccolta differenziata al 35,8%, peraltro al di sotto dei limiti di legge, anche se non è da trascurare il 57,6% del ‘porta a porta’ e il rispetto della media nazionale (tra i 50 e i 100 chili per abitante) della raccolta differenziata della frazione umida”.

“Quanto alla questione mobilità, vale la pena rammentare che i risultati rilevati nel rapporto di Legambiente in fatto di isola pedonale (considerata assente) e di piste ciclabili sono riferiti al 2018 o ad anni pregressi. Già da quest’anno, come noto, abbiamo ripristinato parzialmente la prima isola pedonale del dopo terremoto ed è intenzione dell’amministrazione, come peraltro richiesto da commercianti e residenti in Consiglio comunale, intervenire per migliorare la qualità della vita in centro storico, anche attraverso esperimenti – ad esempio, i Venerdì in centro – che sono ben riusciti e che sono stati apprezzati dai cittadini. L’indagine inoltra si basa su altri elementi quali il car sharing e il bike sharing che, sommati alle piste ciclabili, costituiscono uno dei pilastri del redigendo Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums). Non è escluso pertanto che Ecosistema Urbano 2020 possa conferire all’Aquila una posizione ancora migliore, premiando gli sforzi dell’attuale amministrazione e fornendo un’immagine di città rispettosa dell’ambiente sicuramente accattivante”.