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Marsilio, il popolo non avrebbe mai eletto Mattarella

Marco Marsilio vuole il centro destra unito per le elezioni dirette del Presidente della Repubblica. "Se avesse votato il popolo non avremmo avuto Napolitano, Scalfaro e Mattarella".

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio è salito sul palco a Roma durante la manifestazione organizzata dalla Lega e poi allargata al centro destra.

“Vado convintamente a manifestare – ha detto Marsilio in merito alla sua partecipazione a Roma – come feci già il giorno della costituzione di questo governo perché i fatti ci danno ragione: si regge solo per impedire il voto, è un tutti contro tutti, evitano di andare alle elezioni perché sanno che le perderebbero rovinosamente”.

“Pochi hanno il coraggio di sfidare una piazza così grande e noi oggi abbiamo vinto questa sfida”. Così ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio eletto con Fratelli d’Italia, dal palco di Piazza San Giovanni.

Il presidente Marsilio ha tuonato contro il sistema attuale di elezioni del presidente della Repubblica. Ha vauto parole forti contro Oscar Luigi Scalfaro, Giorgio Napolitano e anche contro l’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Sono qui con migliaia di abruzzesi – ha detto Marsilio – e centinaia di migliaia di italiani, da nord a sud, orgogliosi con le loro bandiere, di partito e di Regione. Raccogliamo l’invito di Matteo Salvini, perchè dobbiamo lavorare assieme. È l’unica speranza che abbiamo di vincere. Per questo dobbiamo poter eleggere direttamente il Presidente della Repubblica. Se fosse stato così non avremmo avuto Scalfaro, Napolitano, Mattarella”

centrodestra roma

Non si è risparmiato nemmeno sull’ultimo governo guidato dal premier Giuseppe Conte.

Per Marsilio, già deputato di FdI, ci sono motivi di contrasto al governo giallorosso anche per ciò che accade in Abruzzo.

“Proprio ieri ha lamentato l’annuncio di un decreto sul sisma del quale nessuno ci ha avvertito e che abbiamo saputo per via traversa da alcuni parlamentari di opposizione – ha commentato – Spero solo che Conte mantenga le promesse fatte, non solo a me, di riunire tutti quanti i soggetti che hanno a che fare col terremoto. Se la risposta è questo decreto striminzito per sistemare solo un pezzo dei problemi non è l’atteggiamento giusto per risolvere le cose”

Marsilio dal palco ha spiegato, in merito ai problemi relativi ai vari decreti sisma, che “l’idea di convocare tutti i parlamentari abruzzesi per fare fronte comune fin qui non si è rivelata soddisfacente”.

”L’ho già fatto, ne sono venuti solo 2 o 3… Ecco il loro atteggiamento. Io non ho mai fatto il tifo per qualche sottosegretario in più – continua – ma registro solo la bassa considerazione dell’Abruzzo per questo governo di centrosinistra e grillino”.

Dall’Abruzzo questa mattina sono partiti 26 autobus, di cui due dall’Aquila per andare a Roma e sostegno del centrodestra.

Il presidente Marsilio ha ringraziato tutti gli abruzzesi presenti: “solo uniti si vince, come successo nella nostra regione e in tutte quelle dove è presente alla maggioranza il centrodestra”.

Alcune foto allegate sono state fornite da un responsabile per la provincia dell’Aquila della Lega Abruzzo.

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