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Cattivi odori Piana del Cavaliere, aperta l’inchiesta

Piana del Cavaliere ostaggio delle esalazioni moleste. Aperto un fascicolo in Procura. Presto sarà installata una centralina di rilevamento.

CARSOLI – Esalazioni moleste nella Piana del Cavaliere, un cerchio che non si chiude in una vicenda che resta, ancora, tinta di giallo, ma che approda in Procura.

Ieri le prime risultanze sull’analisi dell’aria, si attendono ora i dati ufficiali. Intanto è stato aperto un fascicolo in Procura.

Sono stati i sindaci del territorio a scendere in campo, dopo confronti e sollecitazioni – inviate agli uffici dell’Arta, Azienda Regionale per la Tutela dell’Aria, e della Asl – in un’assemblea pubblica con la cittadinanza, per fornire chiarimenti in merito a una situazione che, ormai si trascina da mesi.

Presenti il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, di Rocca di Botte, Fernando Marzolini, di Oricola Antonio Paraninfi e il sindaco di Pereto, Giacinto Sciò.Ha partecipato all’incontro anche il delegato del Servizio Igiene della Asl, Sandro Gizzi.

I primi risultati delle analisi sulla qualità dell’aria, richieste all’Arta, sono giunti ieri, dietro sollecito del sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, in una bozza che precede la relazione ufficiale. Dai dati si evince – in base ai cinque radielli posizionati nei territori della Piana del Cavaliere maggiormente interessati dalla problematica – che una maggiore concentrazione di Toluene si riscontra nelle vicinanze di un’industria del territorio della Piana. Industria già nota all’Arta. Il valore stimato, tuttavia, risulta più basso nei livelli di concentrazione dell’aria rispetto al dato registrato negli anni passati. Questi sono i dati, ancora non definitivi, annunciati nel corso dell’assemblea di ieri.

Il toluene è un idrocarburo aromatico: un liquido volatile e incolore dall’odore forte e caratteristico, usato come solvente in sostituzione del benzene, contenuto anche nella benzina. “Non è cancerogeno”, ha precisato Sandro Gizzi. Si attendono, però informazioni dettagliate su una situazione che va avanti ormai da tempo. La Asl, ha spiegato Gizzi, ha assicurato ulteriori verifiche. Preoccupazione tra le mamme presenti, che hanno avanzato la possibilità di non mandare i propri figli a scuola.

Un primo dato ufficioso intanto c’è. Ora si aspetta il prossimo 16 ottobre, quando i sindaci dovranno recarsi a Pescara, su apposita convocazione dell’Arta, per firmare la convenzione che permetterà l’installazione nella Piana del Cavaliere di una centralina fissa che rileverà la qualità dell’aria. “Entro quella data – ha spiegato il sindaco di Carsoli Velia Nazzarro alla redazione del Capoluogo – conto di ricevere la relazione definita sulla qualità dell’aria. Oltre a quella abbiamo chiesto anche una relazione epidemiologica. Attendiamo i dati ufficiali e chiediamo chiarezza su una vicenda alla quale bisogna trovare una soluzione”.

Cattivi odori, le premesse all’assemblea pubblica

Da giugno scorso, esalazioni moleste – ciò che comunemente chiameremmo cattivi odori – si respirano nei Comuni della Piana del Cavaliere. A far scattare l’allarme da un lato il perdurare delle esalazioni, avvertite con intensità diversa da una località a un’altra, dall’altro lato la quasi irrespirabilità dell’aria con la quale, in alcuni giorni, si convive, senza capirne le cause.

Rilevante l’interessamento da parte della stampa e dei media, non solo locali. Il lavoro di approfondimento tentato da una troupe Rai è finito nel peggiore dei modi. Giornalista e operatore sono stati vittime di un’aggressione nel territorio del carseolano.

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