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Auguri a tutti i Francesco, nel nome del Patrono d’Italia

Auguri a Francesco e Francesca, nel nome del Santo patrono d'Italia amico dei poverelli, con la sua storia di conversione e religiosità quasi millenaria.

Auguri a tutti i Francesco, ma anche Francesca,che oggi festeggiano un onomastico importante, legato al nome del Santo patrono d’Italia.

San Francesco, il frate poverello di Assisi, da 75 anni è anche il Patrono d’Italia.

Una figura mistica, religiosa, ricordata anche nella letteratura per il suo Cantico delle Creature.

Tutta l’Italia si mobilita per la Festa del suo amato patrono San Francesco.

Centinaia sono le celebrazioni dedicate al santo nella giornata del 4 ottobre. In molti conventi, parrocchie la festa si prepara con un ciclo di iniziative o di celebrazioni.

A fare gli “onori di casa” quest’anno è la Toscana, regione ospite per il 2019 per le celebrazioni; infatti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà a Firenze per partecipare alla mesa solenne presieduta dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo metropolita del capoluogo toscano.

Oggi all’Aquila si riuniranno le fraternità laiche francescane nella Basilica di San Bernardino, dove ci sono i frati dell’ordine.

L’appuntamento è alle 18,30 per la celebrazione della Santa Messa in onore di San Francesco; a seguire ci sarà un agape fraterna per un momento di condivisione e di convivio; ognuno dei componenti del terz’ordine porterà qualcosa da mangiare insieme proprio secondo lo spirito di comunanza del fondatore dell’ordine.

Il Terz’ordine (Ofs) è composto da persone laiche, sposate, regolarmente inserite nella vita sociale. Oggi nel mondo gli aderenti sono circa un milione, tanto da essere menzionati come un vero e proprio “popolo francescano”.

Tra i personaggi illustri che hanno aderito al terz’ordine possono essere ricordati Giotto e Raffaello, insieme a tante atre personalità del mondo politico e sociale di tutto il mondo.

L’Ofs nasce per espressa volontà di Francesco d’Assisi sollecitato a dare una risposta alle tante persone che volevano condividere il suo cammino evangelico.

San Francesco era un giovane spensierato di buona famiglia che a un certo punto della sua vita, secondo le fonti dell’epoca, si spogliò sei suoi beni per convertirsi a una vita parca al servizio di Gesù.

Divenne l’amico dei poveri e dei diseredati e anche oggi i frati consacrati nel suo nome, continuano a predicare i suoi insegnamenti, cercando nelle sue parole la perfetta sequela di Cristo.

I Frati francescani sono oggi raggruppati nelle tre famiglie: i Frati Minori (O.F.M. conosciuti anche come Osservanti e Riformati,), i Frati Minori Conventuali (O.F.M.) e i Frati Minori Cappuccini (O.F.M.).

Tutti quanti professano l’identica Regola del fondatore e i suoi ideali.

L’ideale di Francesco e dei suoi compagni era ed è anche oggi quello dell’imitazione degli apostoli, di “seguire nudi il Cristo nudo”, mediante la predicazione itinerante del messaggio evangelico.

Il loro annuncio era incentrato sulla povertà vista come essenza della vita evangelica.