Avezzano Calcio, niente stipendi e la squadra non si allena

Avezzano Calcio in pieno caos. I giocatori senza stipendio rifiutano di allenarsi. I tifosi chiedono chiarezza a D'Alessandro.

Avezzano Calcio in piena tempesta. Piove sul bagnato e non solo in senso letterale.

Il temporale non ha risparmiato un’Avezzano Calcio mai tanto carica di tensione. Un disastro. Se nel pre-partita di domenica il défilé di Luciano D’Alessandro e Vincenzo Serraiocco sul terreno di gioco aveva battezzato l’ingresso in società dell’imprenditore pescarese, ad oggi resta l’attesa per una firma non ancora arrivata e l’incognita sul ruolo concordato in trattativa (cessione o allargamento societario?) con tutte le responsabilità gestionali ed economiche che esso comporta.

La situazione, però, è degenerata ieri, alla ripresa degli allenamenti. Lo sfogo di Chicco Fanti non resta dunque isolato. La squadra si è chiusa nello spogliatoio e ha chiesto di essere pagata, almeno per quanto riguarda il primo rimborso, quello relativo, cioè, alla mensilità di agosto. Dopo un dialogo fitto tra le parti i ragazzi sono scesi in campo per la seduta, rimandando ogni discussione alla giornata di oggi.

Stesso posto, stessa ora, stessa carne a cuocere. Oggi, all’arrivo allo stadio, i giocatori hanno nuovamente fatto fronte comune e mosso richiesta di delucidazioni circa le spettanze, rifiutandosi di svolgere l’odierna seduta d’allenamento. Presenti al confronto coi ragazzi il DS Aldo Franceschini e il DG Manuel Silvestri. Di fatto la squadra non si è allenata, e pare sia ancora in corso l’incontro che, nel frattempo, ha visto intervenire un folto gruppo di tifosi, visibilmente infastiditi dal caos creatosi attorno all’operato societario. Le difficoltà economiche appaiono evidenti, e va precisato che sugli impegni assunti dalla società pesano, o peseranno, le vertenze sporte da alcune delle figure dello staff della scorsa stagione.

I tifosi si sono detti «insoddisfatti della gestione», tanto da chiedere al presidente D’Alessandro, attraverso la redazione de Il Capoluogo, una conferenza stampa chiarificatrice di quello che è il progetto sportivo, con tanto di rassicurazioni circa il relativo sostegno economico. «In caso contrario – dichiarano i tifosi – confidiamo nel buon senso del presidente nell’ammettere le difficoltà e farsi da parte».

In tutto ciò, è definitivamente tramontata l’ipotesi Del Grosso in panchina. Non sarebbe stata infatti trovata la quadra economica con il tecnico ex Lanciano, Agnonese e Francavilla. Si va allora verso la soluzione fatta in casa, con Alessandro Vaccaro confermato alla guida della prima squadra.