Avezzano Calcio: D’Alessandro si dimette, pronto Gianni Paris

Avezzano Calcio, salta la società. Dialogo D'Alessandro-Paris.

Avezzano Calcio, tanto tuonò che piovve. Quanto accaduto nelle ultime settimane e, in particolare, quanto emerso oggi dalle stanze del Dei Marsi, ha portato ad uno sconvolgimento societario tristemente prevedibile. Luciano D’Alessandro si è dimesso. Lo ha dichiarato attraverso un comunicato ufficiale apparso sulla pagina della società.

“L’Avezzano Calcio comunica che Luciano D’Alessandro ha deciso ufficialmente di dimettersi dalla carica di presidente del club biancoverde. La decisione, sofferta, è derivata da una serie di episodi e circostanze non facili, che hanno ‘costretto’ il patron a dimettersi da un ruolo tanto ambito quanto impegnativo fin dall’inizio: Luciano D’Alessandro, infatti, rilevò la società nel dicembre 2018, periodo in cui l’Avezzano era posizionato in zona retrocessione, riuscendo ad ottenere la tanto aspirata salvezza, disputando un campionato che, a detta di molti, può essere definito una vera e propria impresa sportiva. Anche il DG Manuel Silvestri, il DS Aldo Franceschini e il responsabile della scuola calcio Dante Pignataro hanno scelto di accordare la scelta del presidente, seguendo la sua stessa strada. Luciano e la famiglia D’Alessandro ringraziano lo staff tecnico e tutti coloro che sono stati di supporto in questa avventura, segnata soprattutto da periodi complicati.”

L’interrogativo, ad oggi, non è in definitiva sulle intenzioni e sui meriti del lavoro svolto durante la scorsa stagione, bensì sulla scelta di imbarcarsi nuovamente in un’avventura dispendiosa senza il sostegno e le risorse necessari per portarla a termine. Di fatto, il vuoto venutosi a creare per ciò che concerne la parte tecnica, si accompagna ora a quello dirigenziale, coi giocatori alla finestra, in attesa di capire che cosa ne sarà dell’Avezzano Calcio.

Subito dopo le dimissioni di Luciano D’Alessandro, Gianni Paris ha avuto un colloquio telefonico con l’ormai ex presidente, ribadendo, ancora una volta, la sua volontà di rilevare l’interezza delle quote societarie. Proposta semplice: la cessione deve avvenire gratuitamente. Paris garantirebbe a D’Alessandro la restituzione della fideiussione versata al momento dell’iscrizione, pari a 31.000,00 euro. Non ci sarà margine di trattativa.

La notte porterà consiglio e domani ne sapremo di più.