Ponte Capograssi vibra, il timore viaggia sui social

Il Ponte Capograssi di Sulmona "vibra" al passaggio degli studenti che scioperano e le oscillazioni riaccendono la paura per la sicurezza delle infrastrutture.

Il ponte Capograssi Sulmona vibra e riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture.

Il Ponte Capograssi di Sulmona è stato costruito negli anni ’60 da Riccardo Morandi, l’ingegnere italiano che ha realizzato tante opere pubbliche in Italia, tra cui l’omonimo ponte, il viadotto Polcevera, parzialmente crollato il 14 agosto del 2018.

Il Ponte intitolato al giurista sulmonese Giuseppe Capograssi che oggi riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture a seguito delle oscillazioni, è conosciuto nella Valle Peligna anche come Ponte Nuovo, o ponte Risorgimento.

La sua costruzione risale alla prima metà degli anni’60 su un progetto di fine anni ’50.

ponte capograssi

Realizzato con cemento armato e precompresso, un materiale ritenuto all’epoca all’avanguardia, molto utilizzato anche per il notevole risparmio economico.

Un materiale che secondo gli esperti va incontro al degrado del tempo: infatti dall’anno scorso, in concomitanza con il crollo del ponte di Genova è stato istituito il divieto di sosta sull’infrastruttura per non appesantirla.

Dopo il sisma del 6 aprile 2009 è stata eseguita una taratura sui tiranti del ponte con un macchinario che accerta la capacità della flessione dell’infrastruttura,

Dopo gli ulteriori eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia nel 2016 e 2017 il ponte Capogrossi fu chiuso per delle verifiche strutturali che, diedero esito positivo sulla stabilità e resistenza della struttura.

Le ultime oscillazioni avvertite e che hanno riacceso un dibattito alimentato dai social, si sono verificate dopo il passaggio degli studenti durante lo sciopero organizzato per il Friday for future; sembrerebbe che alcuni ragazzi si siano messi a saltare creando una sorta di paura generale.

Ma secondo alcuni, che hanno condiviso la preoccupazione sui social, “i ponti sono progettati per oscillare e per scaricare con dei piccoli movimenti le sollecitazioni a cui sono sottoposti”.

In molti comunque chiedono che vengano fatti ulteriori controlli.

“A gennaio, sono state affidate le verifiche statiche su ponte Capograssi – ha ricordato l’assessore ai Lavori pubblici, Mauro Tirimacco – l’incarico è stato affidato con determina dirigenziale a una società spin off dell’Università dell’Aquila, per una spesa di circa 8.200 euro. Gli interventi dovranno accertare la tenuta del ponte, anche alla luce dei crolli di intonaco dei mesi scorsi e dei ferri arrugginiti visibili ad occhio nudo, sotto la campata“.