Ex poliziotto si toglie la vita, aveva ottenuto risarcimento milionario

L'ex poliziotto ritrovato senza vita nel lago di Campotosto aveva da poco ricevuto un risarcimento milionario.

L’AQUILA – L’uomo ritrovato senza vita nel lago di Campotosto aveva vinto una causa contro l’amministrazione penitenziaria per cui lavorava, ottenendo un risarcimento di un milione di euro.

Aveva contratto la legionella e dopo anni di battaglie legali aveva ottenuto un risarcimento da un milione di euro. La storia dell’ex poliziotto penitenziario trovato senza vita nel lago di Campotosto.

«Aveva intentato una causa nei confronti dell’Amministrazione Penitenziaria per dei danni alla sua salute derivanti, poiché successivamente dimostrati da indagini di laboratorio su campioni di acqua prelevati dalla caserma del carcere delle Costarelle, dall’aver bevuto quell’acqua infettata dal batterio della legionella». Lo racconta Mauro Nardella, vicesegretario generale Uil PA Polizia Penitenziaria Abruzzo, spiegando: «Il 12 giugno 2019 aveva visto riconoscersi, dopo una battaglia durata 8 anni, il motivo della sua malattia dal TAR del Lazio e un conseguente risarcimento di un milione di euro dal Ministero della Giustizia. Tuttavia Vincenzo, con molta probabilità, non ha ritenuto il riconoscimento economico sufficiente a restituirgli la giusta serenità. Una malattia che anzitempo, così sembrerebbe, l’aveva costretto a congedarsi dal suo lavoro che amava e svolgeva con innato senso di abnegazione e spirito di sacrificio».