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Regione Abruzzo, la Spedizione dei Mille

Un migliaio di emendamenti per rallentare l'iter del provvedimento sul referendum per l'abolizione del proporzionale.

L’AQUILA – Circa un migliaio di emendamenti per rallentare il referendum per l’abolizione del proporzionale. I lavori in Regione Abruzzo.

L’azione di ostruzionismo (o “costruzionismo“, come ribattezzato dal M5S) oggi in I Commissione Bilancio si concretizza attraverso la proposta di quasi un migliaio di emendamenti. In Regione Abruzzo si prospetta un’altra lunga giornata.

Uffici regionali a lavoro e fotocopiatrici a tutto regime per stampare tutto il materiale necessario. Al termine del corposo lavoro, i commissari avranno a disposizione il materiale per far partire davvero la I Commissione, già insediata, ma sospesa proprio per il tempo tecnico necessario al deposito degli emendamenti relativi al provvedimento sul referendum per l’abolizione della quota proporzionale nella legge elettorale.

La maggioranza farà di tutto per snellire i tempi e permettere l’insediamento del Consiglio regionale entro stasera, d’altra parte la maggior parte degli emendamenti verrà naturalmente cassata. L’opposizione, dal canto proprio, ha già dimostrato di saper “giocare” piuttosto bene su questo campo, cogliendo ogni tentennamento delle forze di governo.

Ad ogni modo, è solo questione di tempo. Prima o poi la situazione si sbloccherà e il provvedimento andrà in Consiglio. Solo dopo, probabilmente, inizierà la vera battaglia. Da un lato il ricorso al Tar per il contenzioso sul rinvio della Commissione, dall’altro i dubbi di incostituzionalità che secondo l’opposizione gravano in una modifica in tal senso delle legge elettorale.