Festival degli incontri, il Mibac chiede rendicontazione dei fondi

L'Aquila, Festival degli incontri tra veti e rendicontazioni. Il sindaco Biondi non cede e si dichiara pronto anche a far slittare la manifestazione al 2020.

Festival degli incontri, il Mibac chiede rendicontazioni dei fondi del Decennale.

Il "Festival internazionale degli incontri" continua ad essere oggetto di uno strenuo braccio di ferro: sempre più incerte le sorti del Festival e dei 700mila euro in favore dell'Aquila.

Non si placano le polemiche sull'evento organizzato per il decennale del sisma e in programma dal 10 al 13 ottobre prossimi.

Il sindaco Pierluigi Biondi, durante la Kermesse politica di Fratelli d'Italia, Atreju, ha ribadito il veto nei confronti dello scrittore Roberto Saviano e del fumettista Zerocalcare, al secolo Michele Rech.

Il primo cittadino dell'Aquila e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, si erano impegnati al fine di promuovere una interrogazione parlamentare sulla vicenda Festival degli incontri.

Risponde coi fatti il Mibac che, attraverso una lettera firmata dal direttore generale Spettacolo dal Vivo, Onofrio Cutaia, chiede ufficialmente al Comune dell'Aquila la rendicontazione sull'utilizzo dei fondi per le attività del Decennale, come riportato da Il Messaggero.

Il Capoluogo, all'indomani della polemica, aveva anticipato la specifica dei costi del festival.

Peraltro la richiesta arriva dopo la lettera del Sindaco al Ministro Dario Franceschini, con cui si chiedeva formalmente la rimodulazione dei fondi a favore del Comune dell'Aquila.

Il sindaco Biondi non cede e si dichiara pronto anche a far slittare il Festival degli incontri al 2020.

La città rimane dunque in attesa di conoscere le sorti del Festival e dei fondi stanziati per le attività del Decennale, mentre il Comune dovrà produrre rendicontazione di tali attività inserite nel cartellone di un anno ancora non concluso.