Regione Abruzzo, Commissioni fiume e maggioranza sul filo di lana

Commissioni fiume fanno slittare il Consiglio regionale a domani, ma la maggioranza dovrebbe avere i numeri per il referendum sull'abolizione del proporzionale.

L’AQUILA – La seduta in Commissione Bilancio fa slittare il Consiglio regionale. Maggioranza sul filo di lana.

Maggioranza, “bloccata” da questa mattina dall’opposizione che ha posto tutta una serie di eccezioni sul punto all’ordine del giorno relativo alla SAGA, per risposte che sarebbero dovute arrivare da dirigenti non convocati. Da qui il pressing per rinviare il tutto a una nuova audizione.

Intanto il Consiglio regionale è slittato una prima volta alle 15, anche perché la stessa Commissione dovrà occuparsi anche della proposta di referendum per l’abolizione della quota proporzionale dalla legge elettorale. Una questione che ha già diviso la maggioranza. La Lega preme che sia l’Abruzzo la prima Regione a predisporre tutto l’iter, che prevede il concorso di 5 regioni. L’Udc si è già dichiarato contrario, mentre Forza Italia cerca di tenere il punto, senza pesare più di tanto negli equilibri di maggioranza. Anche Berlusconi, infatti, ha espresso critiche alla proposta, ma con tutti i ma e i se del caso.

Il provvedimento passerebbe in Consiglio anche con l’astensione di Forza Italia, mentre in Commissione la situazione potrebbe essere più complicata. Naturalmente rimane tutto da verificare e non è comunque escluso un “soccorso azzurro” che faccia comunque passare il provvedimento, in entrambi i passaggi previsti.

Intanto scintille in Commissione, per il tentativo della maggioranza di chiudere con la votazione (almeno sulla Saga) prima della pausa pranzo e quello che viene considerato “ostruzionismo” da parte dell’opposizione, che predente risposte puntuali sul primo punto in discussione. Soprattutto il M5S, che ha chiesto l’audizione dei vertici Saga e del presidente Marco Marsilio, e ribattezzato in “costruzionismo” l’accusa della maggioranza.

Alle 14,20 si è proceduto alle votazioni, con l’approvazione a maggioranza del provvedimento sulla Saga. Commissione aggiornata alle 15, per l’odg sul referendum, alla stessa ora del Consiglio, che a questo punto slitterà ancora. “Non siamo contro l’aeroporto – hanno spiegato dall’opposizione – ma non sono giunte le risposte necessarie”. Il M5S non ha partecipato al voto, contrario il centrosinistra, con l’eccezione di Biasoli.

Alle 15, la discussione sulla Saga è passata in Commissione Territorio, mentre il Consiglio è stato riconvocato per le 17. Se il M5S manterrà l’atteggiamento di “costruzionismo”, però, difficilmente la nuova tempistica verrà rispettata.

Lungo anche il passaggio in II Commissione, per la presentazione di alcuni emendamenti. A seguire, tornerà a riunirsi la I commissione per il referendum sulla quota proporzionale.

Intanto la seduta di Consiglio regionale è stata aggiornata alle 21, ma presumibilmente finirà a domani.

Duro il commento di Giovanni Legnini: «Mentre i problemi dell’Abruzzo attendono soluzione, la maggioranza di centrodestra blocca i lavori del Consiglio per il referendum elettorale imposto dalla Lega. Mentre attendono di essere esaminati ed approvati provvedimenti importanti per i cittadini e le imprese abruzzesi, una maggioranza sempre più confusa e divisa forza in tutti i modi possibili le disposizioni statutarie e regolamentari al solo scopo di piegarli al raggiungimento di obiettivi molto lontani dagli interessi degli abruzzesi. Utilizzeremo ogni mezzo democratico a nostra disposizione per tutelare le prerogative del Consiglio e dei consiglieri e per ripristinare i fondamentali criteri di programmazione dei lavori consiliari e il corretto svolgimento del procedimento legislativo».