Pierluigi Biondi ad Atreju: “Amministratori del territorio vera forza del partito”

Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ad Atreju: "Fare affidamento sugli amministratori del territorio, che sono la vera forza partito".

L’AQUILA – Il sindaco Pierluigi Biondi ad Atreju, per gli Stati generali di FdI.

«Per fare sindaco, oltre all’impegno e allo sforzo e a un fisico alleanato, ci vuole la giusta dose di follia e in una città come L’Aquila ce ne vuole un po’ di più, visto quello che abbiamo passato e quello che stiamo passando». Così il sindaco Pierluigi Biondi, intervenendo ad Atreju, la manifestazione di FdI.

«Come amministratori di FdI – ha sottolineato Biondi – dobbiamo applicare, come facciamo, la rivoluzione del buon senso, perché nelle amministrazioni delle nostre città, chi ha avuto la sventura come me di ritrovarsi in eredità le scelte del centrosinistra verifica come in alcune circostanze la sinistra si è talmemte allontanata dai principi del buon senso da diventare quasi irrazionale. Quando mi sono insediato al Comune dell’Aquila, ho trovato un bando per assegnare le case realizzate nel post sisma dal governo di centrodestra e che nel frattempo si erano svuotate; era prevista l’assegnazione a chiunque, anche a chi prendeva la residenza 6 mesi dopo l’assegnazione alloggio. Ho bloccato la procedura e messo come requisito minimo la residenza da almeno 5 anni. Il problema a L’Aquila, è che il dramma passato viene preso come scenografia pietosa su cui consumare nefandezze».

Inevitabile un passaggio sulla polemica sul Festival degli Incontri: «Sono stato accusato di censura solo per aver detto che non si potevano spendere 700mila euro in 4 giorni per fare una sorta di carnevalata di sinistra, dov’era assolutamente assente il pluralismo. Quindi i titoloni, “Biondi non vuole Saviano, non vuole Zerocalcare”… sì, in realtà non ce li voglio all’Aquila, perché è una città plurale, nobile, è una città aristocratica, una città bella che non merita questo genere di cose. Venite a vedere come L’Aquila è cambiata, da come l’avete vista in televisione, venite a vedere gli investimenti che stiamo facendo».

E sul piano politico: «Noi per rinforzare il partito abbiamo 2 strade: o compriamo una televisione, ma non abbiamo i soldi per farlo, o facciamo affidamento sugli amministratori del territorio, che sono la vera forza partito».

L’intervento integrale.