Scuola, studenti ai nastri di partenza

Scuola, il 16 la riapertura della maggior parte degli Istituti in Abruzzo. Intanto la corsa al risparmio si complica: stimata spesa media di 1130 euro a studente.

L’AQUILA – Scuola, si parte. Si tornerà sui banchi il prossimo 16 settembre, anche a L’Aquila, e le famiglie italiane sono alle prese con le spese legate alla riapertura.

Con il rientro a scuola, infatti, per l’anno scolastico 2019-2020, le associazioni dei consumatori stimano costi e spese, ai quali andranno incontro i genitori.

Da acquistare ci sono: zaini, cartelle, astucci, diari e occorrente scolastico vario. A tutto ciò, ovviamente, va aggiunta la spesa per l’acquisto dei libri di testo. Secondo le previsioni Codacons, il costo complessivo relativo al corredo scolastico continua ad aumentare, a causa dell’incremento medio del 2,5% dei prezzi al dettaglio.

Il caro scuola era stato preventivato già tempo fa, come annunciato dal Capoluogo.

Del resto, non aiuterà i genitori la corsa al marchio del momento, tra piccoli e grandi chiamati al rientro. Stando quanto riportato dall’ANSA la spesa complessiva a carico della famiglie, tra corredo e libri, potrebbe raggiungere i 1130 euro a studente.

Se per molti, però, sarà corsa all’accessorio all’ultima moda, per moltissimi altri sarà, invece, corsa al risparmio. Ad incominciare dai libri di testo. Acquistando libri usati si può risparmiare oltre il 33%, a L’Aquila ci sono diverse rivendite anche nelle librerie. Utile anche il passaparola o i gruppi sui social dove potersi scambiare libri di testo o altro materiale scolastico.

Stando alla ricerca condotta dal portale Skuola.net saranno circa 2 su 3 i ragazzi che si presenteranno ai blocchi di partenza con tutti (o quasi tutti) i libri freschi di stampa. Il 36%, infatti, pare che cercherà di avere nello zaino solo testi immacolati, mentre il 30% ricorrerà all’usato, solo per le materie meno importanti. Proporzioni, queste, che si accentuano ulteriormente nel caso degli studenti delle medie e del primo biennio di liceo, dove, dirpsettivamente, il 51% e il 40% degli iscritti cercherà esclusivamente il nuovo.

In aumento la percentuale di chi ha già acquistato, o acquisterà, i libri di testo online e non presso una libreria.