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Ovindoli ricorda Massimiliano Bartolotti a un anno dalla scomparsa

Ovindoli ricorda Massimiliano Bartolotti, "l'imprenditore della montagna" scomparso improvvisamente un anno fa a soli 51 anni.

Ovindoli ricorda con una messa Massimiliano Bartolotti a un anno dall’improvvisa scomparsa.

Massimiliano Bartolotti è morto un anno fa all’improvviso a soli 51 anni e viene ricordato a un anno dalla sua scomparsa, proprio nella sua Ovindoli, che amava moltissimo, da grande appassionato di montagna qual’era.

Massimiliano Bartolotti era il titolare degli impianti da sci di Ovindoli e presidente della Dmc Abruzzo, stimato da tutti, era conosciuto come “l’imprenditore della montagna”.

Nato a Ravenna nel 1966 si era trasferito a Ovindoli per buttare le basi di quello che sarebbe diventato un progetto turistico importante, punto di riferimento e fiore all’occhiello di tutto l’Abruzzo.

La famiglia Bartolotti ha il merito di aver rilanciato il turismo in questo territorio, tutto il lavoro è stato sempre teso allo sviluppo della montagna.

Max Bartolotti era General Manager della Monte Magnola, la società che gestisce gli impianti sciistici di Ovindoli, mentre sua sorella Desy si occupava dell’Hotel di famiglia.

Imprenditore intelligente ed appassionato aveva saputo proseguire con lungimiranza e saggezza e aveva saputo imprimere un nuovo passo alla società fondata dal padre negli anni ’80, attività che, proprio con l’accelerazione si Max, aveva registrato un’impennata massiccia a fronte di scelte ed investimenti lungimiranti.

La messa in suffragio è stata celebrata nella Chiesa di San Sebastiano: tante le persone commosse che hanno partecipato a questo momento di ricordo.

C’erano gli amici, i parenti, tanti colleghi e dipendenti.

Monte Magnolia ha lasciato un ricordo anche sui social, attraverso la pagina Facebook della struttura:

“Ricordarti tutti i giorni, ma soprattutto in questa giornata, è condividere e continuare a vivere insieme anche se lontani quello sguardo visionario verso il futuro che amavi realizzare per i nostri speciali territori di montagna dell’Appennino”.