Le donne (non) odiavano il jazz

"L'altra metà del jazz" conquista piazza Duomo. Gli altri appuntamenti del Jazz italiano per le terre del sisma.

Il Jazz italiano per le terre del sisma, l’edizione “in rosa” conquista L’Aquila.

 

Le donne odiavano il jazz
“Non si capisce il motivo”
du-dad-du-dad
(P. Conte)

 

Difficile contraddire il Maestro Paolo Conte, ma ieri sera le donne de “L’altra metà del jazz” hanno brillamente confutato la “tesi” per cui “le donne odiavano il jazz”. Dalla limpidissima voce di Nicky Nicolai (accompagnata da un grande Stefano Di Battista) alle profondità di Ornella Vanoni, “L’altra metà del jazz” ieri sera ha incantato piazza Duomo, per un concerto di elevato livello artistico-musicale. Tra le altre protagoniste, Karima, Agata Garbin e in chiusura Cristina Zavalloni, che ha sfidato il fresco serale aquilano con la sua estrema eleganza. A “gestire” il prezioso connubio di voci, Lella Costa.

Il Jazz italiano per le terre del sisma, il programma di oggi.

Domenica 1 settembre, Maratona del jazz italiano, anche con Laboratori per i bimbi gattonanti a cura dell’Associazione “Nati nelle Note”. Il concerto dei Virtuosi Italiani ospiti Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura all’interno della Basilica di Collemaggio, inizialmente previsto per le 9.30, è stato spostato alle 13.30.

La giornata di domenica, quindi, si aprirà con il concerto delle 12:00 davanti alla Casa dello Studente con Emanuela Di Benedetto “Human Emotions”. A seguire, nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano si alterneranno, Stefania Tallini, piano solo, Leila e Sara Shirvani duo, violoncello e pianforte, Perla Cozzoni piano solo.

Nel centro storico la Girlesque Street Band. All’interno della Basilica di San Bernardino, il Quartetto Alborada special guest Maria Pia De Vito, il Quartetto Pessoa. Nell’Emiciclo/Palazzo del Governo la Conspe Big Band del Conservatorio di Pescara, direttore Mike Applebaum, la Big Band del Conservatorio dell’Aquila, direttore Massimiliano Caporale e l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani direttore, Pino Iodice, direttore ospite, Giuliana Soscia. Nell’Auditorium del parco – Spazio Infanzia, Laboratori musicali Orchestra e Coro Scuola Secondaria di I°grado “Dante Alighieri” dell’Aquila a cura di Catia Gori, Mario Piatti, Enrico Strobino e Tullio Visioli, l’Orchestra della Scuola Secondaria di I°grado G.Carducci di Brescia diretta da Carmelo Coglitore. A Palazzo Lucentini-Bonanni, Ludovica Manzo e Alessandra Bossa “O-Janà”, Anna Lauvergnac Quartet, Franca Masu e Sade Mangiaracina duo, Les Scat Noir. A Palazzo Cappa-Cappelli, Eleonora Strino trio, Rosa Brunello “Los fermentos – Shuffle mode”, Tencofamiglia, Federica Michisanti “Horn Trio”. A Palazzo Carli, Simona Severini, Evita Polidoro “Nerovivo”, Cristina Renzetti e Federico Casagrande. In Piazza Chiarino, Lilac for People, Anais Drago “Jellyfish”, Ada Montellanico feat. Giovanni Falzone “Abbey’s Road”, Gaia Mattiuzzi Trio. A Largo Tunisia, Roberta Brighi Trio, Camilla Battaglia “EMIT”, Zoe Pia “Shardana”, Lumină. Nella Piazzetta dei Novi Martiri, Marcella Carboni solo arpa, al Palazzetto dei Nobili, Caterina Palazzi solo “Zaleska”, progetto multimediale.

Infine, in Piazza Duomo il concerto finale con Fabio Concato, a partire dalle 19,30.

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Il Jazz italiano per le terre del sisma, variazioni per pioggia.

Variazioni e spostamenti di palco decisi a causa della pioggia prevista oggi pomeriggio:
// le orchestre che erano in programma all’Emiciclo suoneranno in PIAZZA DUOMO dalle ore 15:00
// le esibizioni previste in Largo Tunisia sono spostate presso l’aula Magna Alessandro Clementi della Facoltà di Scienze Umane in VIA NIZZA 14,dalle ore 15:30
// i concerti di Piazza Chiarino sono spostati ALL’AUDITORIUM DEL PARCO – SPAZIO INFANZIA dalle ore ore 17:00
// il live di Michelangelo Scandroglio Group, previsto in piazza Chiarino alle ore 18:30, è spostato alla Facoltà di Scienze Umane in VIA NIZZA 14 alle ore 19:45