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Antonello Gallese, il mister marsicano scelto dalla Juventus Academy

Antonello Gallese, il mister marsicano che gira il mondo con la Juventus Academy, si racconta.

LUCO DEI MARSI – Da Luco dei Marsi al mondo, da girare insieme a chi porta il pallone tra i piedi e nel cuore. Antonello Gallese, luchese per nascita e per scelta, ne ha fatta di strada, fino a diventare allenatore per la Juventus Academy.

Un marsicano al vertice di uno dei progetti sportivi più grandi e ambiziosi del nostro paese.

L’obiettivo alla base dell’iniziativa, targata Juventus Football Club, con i camp intensivi di scuola calcio organizzati nel periodo estivo, è, infatti, quello di creare un gruppo di scuola calcio in ogni paese del mondo. Un mondo che, viaggio dopo viaggio, Antonello Gallese sta girando, assieme ai ‘suoi’ bambini.

Otto anni fa l’inizio dell’esperienza in bianconero, con i primi camp organizzati dalla Juventus in diverse località italiane.

antonello gallese

“Non sono arrivato ad allenare nella Juventus Academy per caso – si racconta mister Gallese alla nostra redazione – Tra il 2010 e il 2011 andai a Torino per frequentare dei corsi di formazione alla Juventus University. Dopo i corsi, a partire dall’estate successiva, ho cominciato ad allenare nei camp a Bardonecchia”.

41 anni sulla carta d’identità, ma tanta esperienza per Antonello Gallese.

Prima dei camp con la Juve l’esperienza come insegnante di educazione fisica di ruolo, gli anni da allenatore in seconda all’Avezzano, sia in Eccellenza che in Serie D, allenatore della Juniores, sempre all’Avezzano, e le numerose esperienze maturate nei settori giovanili, dagli ex Aquilotti alla Jaguar Luco.

antonello gallese
antonello gallese

“Quello con la Juventus Academy è un impegno che caratterizza solo determinati periodi dell’anno. Il mio lavoro è quello dell’insegnante, ma, del resto, ciascun camp e tutte le avventure lavorative precedenti mi hanno portato ad insegnare calcio, o quantomeno a provarci. Lo sport in generale ed il calcio, in particolare, non si insegnano scrivendo con un gesso sulla lavagna. Bisogna trasmettere valori, principi, particolarità tecnico-tattiche, ovviamente. Il resto lo fanno: passione, talento, visione di gioco e senso del dovere”. Prima i camp nazionali, anche a Pinzolo, al fianco della prima squadra ai tempi di Ranieri e Del Neri, poi le presentation in tutta Italia e, infine, le tappe internazionali, con il team di allenatori. La missione sta nel “portare il metodo di lavoro Juventus nel mondo”, sottolinea mister Antonello Gallese, cuore bianconero.

Irlanda, Macedonia, Slovacchia, Romani, Svizzera e Scozia. In giro per il mondo per sette giorni di formazione dedicata ai più piccoli e ai coach locali. Possono partecipare ai camp i giovani dai 6 fino ai 17 anni.

Antonello Gallese, l’insegnamento e il sociale nel cuore

Quando si nasce per insegnare, la professione si fa più bella se porta con sé ideali di unione e aggregazione. Ne sa qualcosa mister Gallese, protagonista del progetto della Fenice Academy, che si è impegnata a creare una squadra di giovanissimi con sindrome di down, il team SuperAbili. Un impegno dal quale potrebbe essere assente durante il nuovo anno calcistico alle porte, in considerazione del nuovo ruolo, ufficializzato qualche settimana fa, di responsabile tecnico del settore giovanile dell’Asd Fucense. Intanto però, a settembre, gli attori di una realtà bella e preziosa, e dal punto di vista dei valori sportivi e dal punto di vista sociale, si rivedranno, per gettare le basi di un nuova stagione da scrivere.

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