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Sharper L’Aquila, torna la Notte dei Ricercatori

Approvata la delibera di Giunta a sostegno delle edizioni 2019 di Sharper, la Notte europea dei Ricercatori e UnivAq Street Science.

L’AQUILA – Il 27 settembre torna Sharper, la Notte europea dei Ricercatori. Pronto anche il programma del progetto UnivAq Street Science.

La Giunta comunale ha approvato la delibera di sostegno alle edizioni 2019 di Sharper, la Notte europea dei Ricercatori e UnivAq Street Science. Entrambi gli eventi si terranno il 27 settembre.

Sharper, la notte europea dei Ricercatori.

Con oltre 50 attività e il coinvolgimento di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, il 27 settembre prossimo – per il sesto anno consecutivo – L’Aquila ospiterà Sharper, la Notte europea dei Ricercatori. Location d’eccezione saranno Parco del Castello, Auditorium del Parco, Palazzo Fibbioni, piazza Duomo, Palazzo dell’Emiciclo, Rettorato GSSI e Villa comunale.

Come da documento presentato dai Laboratori nazionali del Gran Sasso e dall’Istituto nazionale di fisica nucleare, Sharper (SHAring Researcher’s Passion for Evidences and Resilience) è l’unico progetto italiano a carattere nazionale sostenuto dalla Commissione europea per la realizzazione della Notte europea dei Ricercatori. Con l’INFN, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e il GSSI, partecipano all’organizzazione l’INGV, Dompé, l’Osservatorio astronomico d’Abruzzo, il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga e l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica. A supporto delle iniziative sta crescendo la partecipazione di altre istituzioni, come quelle della Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Leonardo Spa e l’Accademia delle Belle Arti.

Il programma dell’evento include spettacoli, conferenze, mostre, incontri con i ricercatori, caccia al tesoro, laboratori e giochi interattivi e performance artistiche. In questa edizione ci saranno attività dedicate al Decennale del sisma 2009, con l’obiettivo di evidenziare come la ricerca, la tecnologia e la conoscenza possano contribuire alla rinascita e alla ricostruzione della città.

Come da progetto, i costi previsti sono pari a 150mila euro, di cui 39mila euro di contributo previsto per il programma Restart, 40mila euro di altri contributi pubblici, 25mila euro di quote di partenariato, 26mila euro di entrate da attività propria e 20mila euro di cofinanziamento in-kind (ore/uomo/lavoro staff interno).

UnivAq Street Science.

Sempre per il 27 settembre (anche se alcune attività inizieranno dal 21 e proseguiranno per tutta la settimana) è previsto il progetto UnivAq Street Science, le cui attività si svolgeranno tra Parco del Castello, corso Vittorio Emanuele, via Bafile, piazza San Bernardino e piazza Regina Margherita. Previste attività all’aperto e in edifici storici, come Palazzo Camponeschi, Palazzetto dei Nobili, Palazzo Pica Alfieri o presso la sede dell’Ateneo in viale Nizza e del Munda.

Per l’occasione, l’Università coinvolgerà oltre 500 tra docenti, ricercatori, tecnici e amministrativi, studenti, artisti e volontari con un programma di oltre 30 eventi, tra laboratori, performance artistiche, dimostrazioni, seminari e “incontri ravvicinati con la ricerca”. Ospiti speciali saranno i ragazzi di circa 15 scuole di secondo grado della Regione che sono risultati vincitrici dei concorsi “Ricercatore per un giorno”. Anche per UnivAq Street Science, eventi dedicati al decennale.

Calcolate in 86mila euro le spese, con 21mila euro di contributo Restart, 49mila euro da entrate da attività proprie e 16mila euro di cofinanziamento in-kind.

Maggiori dettagli verranno probabilmente resi noti in conferenza stampa a ridosso dell’evento.

 

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