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Picenze, torna lo storico bar nel cuore del paese

La vita passa tutta in un bar, soprattutto nell'unico bar del paese.

Lo storico bar di Picenze di Barisciano riaprirà il prossimo 10 agosto. Grande festa per l’evento inaugurale.

A dieci anni dal terremoto che ha distrutto il centro storico di Picenze, Marcello Bonomo, residente nella piccola frazione di Barisciano, non poteva fare regalo più bello a un paese che aspetta: riaprire lo storico bar del paese, “Le Joie de vivre”, aggiungendo un piccolo ma importante tassello a una comunità in rinascita

bar picenze

Tra case ricostruite, gru,operai e mezzi al lavoro per curare le ferite di un decennio fa, nella piazza centrale situata nella parte alta del paese torna ad accendersi una luce importante.

E se a premere l’interruttore è un ragazzo del posto, che a ventisei anni decide di fare questo passo, è ancor più significativo.

“Sarà un onore lavorare in questa sede che è un pezzo di storia del mio paese” – racconta un emozionatissimo Marcello ai microfoni del Capoluogo.it. “Rianimare il mio paese sarà una sfida, sarà un modo per far tornare in centro bambini, famiglie e anziani”.

 

bonolis

“Restare” è stata la parola d’ordine in questo decennio.

C’era una volta un paese con la sua piazza, con i suoi vicoli stretti, con i suoi profumi, tradizioni e abitudini. C’era una volta un paese fatto di appuntamenti alla fonte, alla scuola e al bar, alcova di tutta la comunità.

“Stesso posto, stessa ora, stesso bar” – esattamente così – gli anni d’oro della mia e di molte altre generazioni.

C’erano una volta un campo di bocce, le partite a carte, un juke-box, un biliardino consumato. C’era una volta Bruno, padrone di casa del bar, un po’ papà e un po’ nonno di tutti con i suoi consigli buoni e il suo cuore grande. C’era e c’è nel cuore di tutti.

Chi scrive ha vissuto lì quasi un’intera vita e vi assicuro che la magia che c’era e che tornerà è familiare solo a chi ha avuto la fortuna di sgambettare e crescere tra vicoli, piazze e case sempre aperte.

I ragazzi di Picenze stanno tornando!

In bocca al lupo Marcello!