Quantcast

Parco a numero chiuso per il bene di orsi e camosci

Meno turisti per garantire più sicurezza agli orsi e ai camosci presenti sul territorio del Parco nazionale Abruzzo Lazio e Molise. I dettagli

Meno turisti per garantire più sicurezza agli orsi e ai camosci presenti sul territorio del Parco nazionale Abruzzo Lazio e Molise.

La decisione è del Pnalm che, con un atto ufficiale, ha stabilito che in diverse zone del Parco non possano essere presenti più di 20 persone al giorno nei giorni di venerdì, sabato e domenica.

È questo il periodo in cui i plantigradi si muovono maggiormente sul territorio per alimentarsi, percorrendo anche lunghe distanze.

Un provvedimento preso per tutelare  i camosci appenninici e gli orsi marsicani, specie a rischio estinzione e per la cui salvezza il Parco e associazioni come il WWF stanno mettendo in campo e intensificando iniziative e risorse da tempo.

numero chiuso orsi e camosci

Per quanto riguarda le aree maggiormente abitate dagli orsi, sono sette quelle che verranno sottoposte al numero chiuso controllato: Monte Valle Caprara, monte Schienacavallo, monte Marcolano, Rocca Genovese, Valico di Monte Tranquillo, Monte Serrone e Monte Ortella.

Numero chiuso controllato sui sentieri C5 e B4 – tra Val Callano e Valle Carbonara – verrà attuato dal 5 agosto al 15 settembre mentre i sentieri B2, B3, C3, R5, R7 ed R4 saranno percorribili ma è severamente vietato uscire dai tracciati e salire lungo le creste, effettuare escursioni a cavallo, in bicicletta e con cani al seguito. L’accesso fino al rifugio di Iorio è consentito esclusivamente accompagnati da guida autorizzata e per un massimo di venti persone al giorno nei giorni di giovedì, venerdì e sabato.

numero chiuso orsi e camosci

Scatterà invece da domani e durerà fino al 9 settembre il numero chiuso nelle aree maggiormente abitate dai camosci: parliamo della Val di Rose, Monte Amaro e Monte Meta

I sentieri interessati dal numero chiuso sono I1, F1 e L1: in questo caso l’accesso è consentito esclusivamente in gruppo, massimo 25 persone nei giorni feriali e 50 nei festivi, accompagnati da guide autorizzate dal Parco dal martedì al sabato e tutti i festivi.

Sono previste sanzioni per i trasgressori.

In tutta l’area del Pnalm si stima la presenza di circa cinquanta orsi, con undici nati nel 2018, con una densità di tre-quattro esemplari ogni cento chilometri quadrati.

Nei territori all’interno del Parco e limitrofi sono in corso da tempo azioni di messa in sicurezza soprattutto per quanto riguarda i pozzi e le vasche d’acqua non coperti: strutture killer come quella di Villavallelonga, che nel passato più recente ha causato la morte di tre orsi.