Quantcast

L’Aquila Calcio, cercasi salvatore dell’ultimo minuto

L'Aquila, un destino all'ultimo respiro. Qualora saltasse la trattativa col gruppo imprenditoriale locale, il piano B si chiamerebbe Supporters' Trust.

Il conto alla rovescia è finito e L’Aquila, in zona Cesarini, si iscriverà al Campionato di Promozione 2019-20?

Probabilmente sì. È quanto emerso dalla rovente giornata di ieri, fatta di incontri mancanti, accordi a metà e concitazione, per un futuro sempre in bilico. In parte ancora oggi, a poche ore dalla scadenza dei termini per l’iscrizione.

Dopo una mattinata grigia, in cui nessuno ha bussato alla porta di De Paulis, sembra che in serata sia stato confermato un accordo di massima, raggiunto nella giornata di martedì. Nonostante gli impegni professionali e personali che hanno tenuto lontani dalla città e, quindi, dagli uffici del presidente De Paulis, il gruppo di imprenditori locali, interessato a rilevare il club, guidato, stando a fonti vicine all’ambiente rossoblù, da Eliseo Iannini.

Alla stretta conclusiva, e quindi ufficiale, mancherebbero dettagli sul lato economico nell’ambito della trattativa avviata dal presidente e dal gruppo di imprenditori del territorio. L’attuale proprietà sarebbe intenzionata a cedere la società a titolo oneroso, almeno per non inficiare sulla situazione debitoria, in merito alle spese sostenute nell’arco della stagione passata.

Qualora, però, inaspettatamente saltasse l’affare, scatterebbe il piano B. In questo caso entrerebbero in gioco i Supporters’ Trust. La loro proposta di rilevare il club è sempre valida, seppur rimasta all’angolino per la paventata possibilità di un nuovo assetto societario, finanziato da solide basi economiche, cioè quello che, una volta concretizzato, vedrà al centro gli imprenditori aquilani. 

Tutto può ancora succedere, le ultime ore saranno fondamentali.