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Chiesa Campo Imperatore, buco nel muro per un allaccio abusivo

Buco nel muro per allacciare abusivamente un cavo della corrente dalla Chiesa di Campo Imperatore all'Albergo. Sarà sporta denuncia.

L’AQUILA – Indignazione da parte dei cittadini alla notizia dello scempio perpetrato nella Chiesa della Madonna della Neve, a Campo Imperatore. Presentato un esposto.

Nella chiesa di Campo Imperatore, come raccontato ieri dal Centro, è stato creato, su un muro in pietra, un buco, per far passare un cavo elettrico volante, collegato ad uno dei numerosi furgoni ambulanti di bevande e panini, in sosta sul piazzale.

Una vicenda sulla quale far luce, non solo per il danno compiuto ai danni della Chiesa – costruita nel 1934, ristrutturata dal Cai nel 1992 e benedetta nel 1993 da Papa Giovanni Paolo II – ma anche per accertare l’eventualità di un allaccio abusivo, finalizzato a rubare corrente all’albergo di Campo Imperatore. L’amministratore unico del Centro Turistico, Dino Pignatelli, sporgerà denuncia, come riporta Il Centro. Verranno, presto, intensificati i controlli, attraverso l’installazione di telecamere di videosorveglianza.

A scoprire gli allacci è stato un frequentatore abituale della montagna aquilana, il quale ha documentato il tutto con foto e materiale video.

Il cavo che passa sotto la Chiesa percorre il sottopasso che collega l’albergo di Campo Imperatore alla funivia, allacciandosi abusivamente al quadro della corrente. Mentre un altro cavo, sempre collegato al furgone, viene fatto passare da una finestra aperta e lasciato a terra scoperto, con evidenti problemi di sicurezza.

Pignatelli, come riporta Il Centro, ha spiegato: “I primi provvedimenti presi saranno la formale denuncia per furto e un’ispezione accurata. Poi saranno installate telecamere nei punti strategici. Purtroppo l’albergo di Campo Imperatore è in attesa dei lavori di ristrutturazione e chiunque può entrare indisturbato. Ma tutti coloro che protestano per lo stato attuale delle cose hanno ragione”.

Duro anche l’intervento di Giorgio Fioravanti, del comitato #SaveGranSasso. “A Campo Imperatore se parli di spostare un impianto arrivano orde di terroristi integralisti ambientali, a scrivere esposti come se non ci fosse un domani. In questo contesto la comunità aquilana può vantare una chiesa consacrata da Papa Giovanni Paolo II, che ha sul lato destro bellissimi Sebach e sul lato sinistro un camioncino da street food, che affumica anche i famosi cardellini da proteggere”.