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ESA – L’Aquila, cooperare per integrare e prevenire

Presentato nella Sala del Rettorato di Palazzo Camponeschi il Protocollo d'intesa tra Agenzia Spaziale Europea, Università degli Studi dell'Aquila, Regione Abruzzo e Comune dell'Aquila.

ESA – L’Aquila, cooperare per integrare e prevenire

Presentato nella Sala del Rettorato di Palazzo Camponeschi il Protocollo d’intesa tra Agenzia Spaziale Europea, Università degli Studi dell’Aquila, Regione Abruzzo e Comune dell’Aquila.

«La cooperazione tra la Regione Abruzzo, l’Università dell’Aquila, l’Esa Business Application e il Comune deve diventare un faro a livello nazionale, capace di tracciare un percorso da imitare e condividere. L’Abruzzo intero sarà così più competitivo con nuove straordinarie opportunità di crescita.»

Lo ha detto il presidente della Regione, Marco Marsilio, intervenendo oggi a L’Aquila, nella sala del consiglio dell’università, a Palazzo Camponeschi, dove si è tenuto l’evento di presentazione del ‘Memorandum’, con lo scopo di informare industrie ed enti interessati riguardo alle iniziative che verranno intraprese nei prossimi mesi.

L’incontro si è svolto alla presenza della Rettrice Paola Inverardi e del sindaco Pierluigi Biondi.

Sono intervenuti la Direttrice di ESA, Magali Vaissiere, il Responsabile della direzione coordinamento tecnico-scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Russo, il Responsabile del progetto 5G per Wind Tre, Luca Monti e la Responsabile progetti di applicazioni istituzionali ESA, Rita Rinaldo.

Tale iniziativa, intrapresa sulla linea di esperienze in corso o in fase di avvio in altri paesi europei, intende promuovere e supportare lo sviluppo di servizi basati sull’utilizzo di asset satellitari quali GNSS, osservazione della terra e comunicazioni satellitari integrati con le reti 5G.

«La capacità – ha aggiunto Marsilio – di saper e poter creare le condizioni per nuove infrastrutture in grado di offrire possibilità di espansione imprenditoriale e forza economica deve rappresentare un punto di forza per la crescita del territorio, per lo sviluppo dell’economia non solo di L’Aquila ma dell’intera regione. È questa l’occasione giusta per far uscire la città dalle ferite del terremoto e l’Abruzzo intero da una sorta di guado. Grazie a queste nuove tecnologie si avranno edifici cablati e uffici e imprese potranno utilizzare la fibra ottica, potendo così collegarsi con il resto del mondo a velocità impensabili solo fino a qualche anno fa. Saranno più sicure le case, cambierà il modo di abitare e di fare impresa. Questo sviluppo tecnologico può, invece, trasformare l’Abruzzo in una regione capace di essere punto di raccordo per far superare il digital divide a tante regioni del sud Italia, essere protagonisti nel superamento del divario tra Nord e Sud. L’Aquila diventa elemento cardine per dare impulso alle aree interne. E questo grazie alla collaborazione tra le istituzioni e l’università. La Regione crede in questa prospettiva ed è pronta a svolgere il ruolo che le compete, con la speranza che la classe imprenditoriale e industriale sappiano cogliere questa opportunità che in molti nel mondo ci invidiano. Lo scorso febbraio l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha siglato un protocollo di intesa (Memorandum of Intent) con l’Università, la Regione Abruzzo e il Comune. Insieme al contestuale accordo con Roma Capitale, il Memorandum con le istituzioni abruzzesi rappresenta la prima iniziativa di questo tipo intrapresa dall’ESA in Italia.»

Si svilupperanno nuovi servizi grazie a numerosi progetti già in corso da alcuni anni nel quadro del processo di ricostruzione e di rilancio post-sisma.

In primo luogo il progetto di sperimentazione pre-commerciale delle tecnologie 5G nella città dell’Aquila, sostenuto dall’impegno diretto degli operatori Wind Tre e OpenFiber e imperniato sul Centro di Ricerca e Innovazione di ZTE (Zte Innovation and Research Center – ZIRC) presso il Tecnopolo d’Abruzzo, mette a disposizione una infrastruttura di rete 5G di significativa estensione e sviluppo tecnologico.

«L’Università dell’Aquila, la Regione Abruzzo e il Comune recependo l’intento del Governo nazionale per il rilancio del territorio con attenzione allo sviluppo tecnologico come motore della ripresa economica e sociale, hanno proposto e avviato significativi progetti, quali INCIPICT, Rete Ottica ed EMERGE, nei settori applicativi e negli asset tecnologici che trovano ora riscontro e valorizzazione nel Memorandum ESA e nella Convenzione Quadro che l’Università ha sottoscritto all’inizio del 2018 con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).»

«L’Agenzia Spaziale Europea tramite il suo programma “Business applications” avrà il ruolo di supportare le industrie e le istituzioni interessate fornendo fondi e supporto tecnico per sostenere lo sviluppo di servizi innovativi e sostenibili nella città dell’Aquila e nella Regione Abruzzo. I progetti finanziati dall’ESA, verranno asegnati selezionando le proposte sottomesse da aziende Europee rispondenti ai requisiti definiti dalle istituzioni locali e partiranno in Autunno 2019. L’iniziativa dell’ESA e le opportunità ad essa collegate siano pienamente in linea con la storia e la vocazione industriale abruzzese, fortemente caratterizzata dalla presenza di qualificate realtà aziendali operanti nel settore Spazio e con le recenti linee di sviluppo del Governo Regionale, che ha convintamente e concretamente supportato il percorso di crescita del settore della Space Economy anche attraverso la recente costituzione del Dominio tecnologico ICT/Aerospazio abruzzese. Inoltre, il settore applicativo dei trasporti intelligenti offre la nuova e concreta opportunità di connettere il Distretto automotive della Val Di Sangro con il Dominio ICT/Aerospazio per lo sviluppo di nuove e promettenti filiere di innovazione. Infine, il ruolo attivo dell’Università rende disponibili sul territorio le competenze di importanti consorzi quali Radiolabs (di cui fanno parte anche aziende come Hitachi Rail – ex Ansaldo STS e Westpole), CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Comunicazioni) e CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).»