Quantcast

Esercito, Alpini italiani e soldati dell’Oman si addestrano a Monticchio fotogallery

120 soldati schierati sul terreno hanno testato le capacità di operare in ambiente montano. Le immagini esclusive

Esercito: Alpini italiani e soldati omaniti si addestrano in Abruzzo

Nella mattina di oggi, 26 giugno, nella località di Monticchio – L’Aquila, alla presenza del Comandante della Brigata Alpina Taurinense Gen. B. Davide Scalabrin e del Brigadiere Nasseer Nassir Al Jamoodi si è svolta l’esercitazione “SUN MOUNTAIN 2 2019”, con lo scopo di testare l’interoperabilità delle unità dell’Esercito Italiano con quelle del Royal Army of Oman in particolari contesti tattici, caratterizzati da ambienti operativi impegnativi.

Settimane intense per gli alpini abruzzesi che si sono addestrati unitamente alle unità dell’Oman.

Circa 120 soldati schierati sul terreno hanno testato le capacità di operare in ambiente montano che da sempre è una delle principali peculiarità delle truppe Alpine che oggi si può declinare anche in maniera duale ovvero a favore delle comunità e dei singoli in caso di emergenza.

L’addestramento è stato finalizzato a migliorare le proprie tecniche specificatamente sul combattimento in montagna.

Gli Alpini sono i naturali depositari della “cultura della quota” intesa come capacità di operare nella verticalità, su neve e ghiaccio, in condizioni avverse.

Durante l’esercitazione di recupero prigioniero, la squadra di Soccorso Alpino Militare, costituita da alpini in possesso delle più alte qualifiche militari nei settori sciistico, alpinistico, meteo nivologico e sanitario è stata trasportata da un elicottero con verricello del 3REOS.

All’Esercito dell’Oman è stato mostrato il servizio Meteomont, in grado di fornire ai propri reparti il supporto informativo necessario per garantire loro una cornice di sicurezza alle attività addestrative ed operative che si svolgono in montagna.

alpini 9 reggimento l'aquila con soldati oman

Il servizio Meteomont è in attività dal 1972, si basa sull’esperienza pluridecennale dei suoi componenti, opera in cooperazione scientifica con scambio dati con l’Università di Torino, collabora con AINEVA con un protocollo di scambio dati ed esperienza in vigore dal 2017, ed è centro di competenza della Protezione Civile.

Grazie a questo prezioso organismo delle Truppe Alpine vengono prodotti i bollettini meteorologi e le monografie militari delle valanga.