In Abruzzo il Jova beach party della discordia: polemiche su fondi e ambiente

Polemiche sul Jova Beach Party, a Vasto l'unica tappa abruzzese. Botta e risposta su fondi regionali e danni ambientali.

ABRUZZO – Polemica sui fondi regionali alla spiaggia di Vasto. Per Fosso marino o per il Jova Beach Party? Si scatena la polemica che coinvolge anche il mondo ambientalista.

La Regione finanzia con 80mila euro la sistemazione della spiaggia di Vasto per il Jova Beach Party? Proprio no, secondo gli stessi uffici regionali che scrivono: «La Regione Abruzzo, fin dall’insediamento dell’amministrazione guidata dal Presidente Marco Marsilio, ha mostrato particolare sensibilità per creare le condizioni infrastrutturali per ospitare eventi capaci di favorire l’attrattività turistica sul territorio. Così è stato per il Giro d’Italia, per cui la Regione ha stanziato finanziamenti per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade interessate. Così è stato per numerosi altri eventi: per tutti l’amministrazione regionale ha contribuito a rendere possibili le manifestazioni mediante l’efficientamento dei siti destinati ad accogliere gli eventi. Si ritiene necessario precisare che, con lo stesso spirito e con il medesimo intendimento, si è inteso procedere con la deliberazione di giunta distinta al n. 345 in data 18.06.2019, finalizzata a consentire, come più volte richiesto dal Comune di Vasto, esclusivamente la pulizia e la bonifica del c.d. “Fosso Marino”, sito posto in prossimità dell’area individuata per ospitare lo spettacolo Jova beach party, con l’obiettivo di rendere accessibile in sicurezza un’area che sarà investita dalla presenza di decine di migliaia di persone, contribuendo a quota parte delle spese che l’amministrazione comunale si è impegnata a sostenere. Non sono previste spese per il finanziamento dello spettacolo, che rimane un’iniziativa privata. L’intervento, peraltro, conserverà la sua efficacia anche successivamente e a prescindere dall’evento le cui dimensioni costituiscono solo la ragione dell’urgenza e della priorità con cui si è inteso provvedere».

Non la vede così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Pietro Smargiassi, che pubblica la delibera “incriminata” e sottolinea: «Il centrodestra non prenda in giro i cittadini, hanno trovato 80mila euro per una serata, ora li trovino per risolvere le vere emegenze.  Le motivazioni utilizzate dalla Giunta Regionale per giustificare la spesa di 80mila euro per il concerto di Jovanotti a Vasto Marina mettono in mostra un livello di imbarazzo visibile a chiunque. Provano a mistificare la realtà nonostante su una delibera di Giunta del 18 giugno scorso, consultabile da chiunque sul sito della Regione, ci sia scritto nero su bianco che con 80mila euro viene finanziato il “Jova Beach Party”, un evento peraltro privato e non gratuito, dal momento che è previsto un biglietto di ingresso. Un atteggiamento che suona come una presa in giro per tutti i cittadini. Non vogliamo criticare l’evento. Il concerto di Jovanotti farà bene alla città, a tutto il suo tessuto economico e porterà migliaia di persone a Vasto. Ma non può passare sotto silenzio il comportamento inaccettabile del centrodestra che tira in ballo la bonifica del Fosso Marino».

E non mancano nemmeno le critiche delle associazioni ambientaliste, dal Wwf alla Stazione ornitologica abruzzeseIl Wwf Italia, infatti, ha diffidato il Comune di Vasto rispetto all’intervento di livellamento del tratto di spiaggia antistante il lungomare Duca degli Abruzzi in prossimità del confine dell’area protetta Riserva Regionale Marina di Vasto, individuata anche come Zona di Conservazione Speciale ai sensi della Direttiva Habitat, mentre la Stazione ornitologica abruzzese ha inviato una lettera a Regione, Capitaneria e Carabinieri-Forestali per salvaguardia di Fosso Marino: «La legge vieta la distruzione di vegetazione o, peggio, l’eventuale tombatura di corsi d’acqua per il loro ruolo ecologico e di depurazione naturale nonché per gli ovvi rischi idrogeologici; è incredibile spendere tanti soldi pubblici perché qualcuno ci ha piazzato sopra un concerto da 40.000 persone. Abbiamo inoltre consultato, tramite il sito del Comune, la relazione tecnica relativa alla sicurezza del concerto Jova Beach Party previsto a Vasto il cui palco, strumentazioni e area spettatori, incredibilmente, sono state localizzate in parte proprio sull’area del Fosso in questione, che, ovviamente dovrebbe venir ricoperto, almeno stando a quanto ci pare  indicato sommariamente sulle piantine inserite nella relazione».