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Celano piange Antonio Sericchi, eroe della lotta al nazifascismo

È morto ieri Antonio Sericchi, 101 anni. Storico bersagliere e poi partigiano, protagonista nella lotta al nazifascismo. Oggi i funerali.

CELANO – Si è spento ieri, Antonio Sericchi, 101 anni di una vita piena.

Piena di una guerra, un dopoguerra e poi un’altra guerra ancora. Sericchi, che aveva compiuto 101 anni solo poco fa, lascia i suoi familiari e intere generazioni per le quali resterà un esempio intramontabile.

Il mondo politico e istituzionale lo ricorda. «Antonio Sericchi ha servito il Paese nel corpo dei Berasglieri, ma ancora di più come Partigiano. Un esempio di attaccamento ai valori della Resistenza, quali la Libertà, la Democrazia, la Solidarietà. Valori da custodire e tramandare alle generazioni future», sottolinea Calvino Cotturone, Pd Celano, in un post pubblicato su Facebook.

Sericchi, 101 portati con la saggezza negli occhi e la storia nel cuore, quella storia vissuta da protagonista, per la quale due anni fa, nel 2017, era stato insignito della medaglia di Liberazione, tramite il Prefetto Linardi, da parte del Ministro della Difesa, inoltre aveva anche ricevuto il riconoscimento simbolico delle Chaivi della Città di Celano, dono dell’amministrazione per la sua centesima candelina.

antonio sericchi

I funerali si terranno oggi, alle 18,30, presso la Chiesa di San Giovanni a Celano. Il sindaco di Celano Settimio Santilli lo ricorda così. «Perdiamo una delle testimonianze storiche della nostra città e non solo. La presenza di Antonio Sericchi nel corso delle ricorrenze istituzionali fino alla fine della sua vita, è la testimonianza più emblematica di quanto avesse a cuore i valori della Patria. Lo voglio ricordare così, con una domanda che gli feci nel corso della ricorrenza del 2 Giugno: “Come andiamo?” “Benissimo, abbiamo il pane, abbiamo la libertà, cu vulem di più?”. Il senso della vita di un uomo che aveva vissuto guerra, dopo guerra e giorni odierni».

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