15 giugno, Festa degli artiglieri

Festa presso la Caserma Pasquali per l’Arma dell’Artiglieria. A fare gli onori di casa il Colonnello Piccirilli che ha comandato il picchetto d’onore.

15 giugno, la festa degli artiglieri

All’indomani del festoso rientro degli alpini dalla Lettonia le massime autorità civili e militari, insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma ed a tanti cittadini, sono convenute presso la Caserma Pasquali per tributare omaggio all’Arma dell’Artiglieria che celebra la propria festa il 15 di giugno.

festa artiglieria

Gli alpini hanno quindi aperto le porte ai fratelli artiglieri che prima di loro hanno abitato la struttura dal
momento che il 33mo Reggimento di Artiglieria Terrestre Aqui è stato acquartierato presso la Caserma Pasquali fino al 2013, anno del suo scioglimento.

La ricorrenza è stata anche motivo di ritrovo per gli ex appartenenti al Reggimento Aqui che hanno festeggiato il loro quarto raduno.

A fare gli onori di casa il Colonnello Pietro Piccirilli che ha comandato il picchetto d’onore composto dai membri del Gruppo Storico del Battaglione Alpini L’Aquila.

“Provo commozione nel rivedere i luoghi dove, da giovane, indossai per la prima volta la divisa abbracciando il mestiere delle armi – così il generale in quiescenza Antonio Laudante, Presidente Provinciale dell’ANARTI (Associazione Nazionale ARTiglieri d’Italia) – Sono inoltre impaziente di riabbracciare dopo tanto tempo i
miei ex commilitoni del reggimento Aqui, sottoposti e superiori, uomini straordinari con cui ho condiviso un’intera vita”.

Dopo la cerimonia di onore ai caduti le sale museali della Caserma hanno accolto i visitatori che hanno potuto ammirare le divise, le bandiere e le armi di cui i combattenti italiani si sono serviti dal 1700 ad oggi.

Molto ricca la collezione di cimeli risalenti ai due conflitti mondiali tra cui spiccavano la ricostruzione di una postazione trincerata e quella di un centro di comando e smistamento ordini.

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La festa dell’Arma dell’Artiglieria cade il 15 di giugno poiché fu proprio in questa data che, nel 1918, ebbero inizio dieci giorni di scontri che videro il Regio Esercito Italiano bloccare l’avanzata nemica ed infine passare alla controffensiva.

Nello scontro, denominato da Gabriele D’Annunzio Battaglia del Solstizio in quanto sancì l’inizio della riscossa italiana dopo il disastro di Caporetto, si rivelò decisivo l’apporto dei pezzi di artiglieria.

festa artiglieria

L’Arma Dotta, così chiamata per via dei severi studi di balistica che gli aspiranti artiglieri dovevano sostenere per entrare a far parte del Corpo, fece piovere sulle formazioni austriache un diluvio di granate mediante la tattica della contropreparazione anticipata.

Ciò scompaginò le linee nemiche che videro sfumare l’illusione di oltrepassare il Piave e sconfiggere definitivamente l’Italia.

Dopo la guerra il coraggio degli artiglieri, in particolare degli uomini del 33mo Reggimento Acqui, non fu dimenticato e venne stabilito che la festa dell’Arma dell’Artiglieria coincidesse proprio con la data d’inizio della Battaglia del Solstizio.