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Raiano, Piergiorgio Moca progetta la casa a Cupola e vince il Leonardo Junior Hack

È Piergiorgio Moca, studente al primo anno della scuola secondaria di Raiano, uno degli otto vincitori del Leonardo Junior Hack tenutosi all’Aquila dal 5 al 7 giugno 2019.

Leonardo Junior Hack: uno studente delle medie di Raiano tra i vincitori.

È Piergiorgio Moca, studente al primo anno della scuola secondaria di Raiano, uno degli otto vincitori del Leonardo Junior Hack tenutosi all’Aquila dal 5 al 7 giugno 2019.

Con gli altri giovani “ingegneri” dalla sua équipe di lavoro, partirà per un viaggio d’istruzione in Danimarca e in Svezia, premio per essersi classificati primi nella competizione voluta dal Ministero dell’Istruzione per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Assieme a 8 suoi compagni di scuola, 4 ragazze e 4 ragazzi (come previsto dal concorso), guidati dalle insegnanti Laura Lustri e Arianna Rizio, Piergiorgio ha raggiunto L’Aquila per “Co-progettare gli edifici del futuro”: questo il tema assegnato alle equipe di studenti di 9 scuole provenienti da tutta Italia, selezionate dagli organizzatori della manifestazione.

Tra queste, l’Istituto Comprensivo “Umberto Postiglione” di Raiano, candidatosi ad Aprile con le due classi prime delle scuole secondarie di primo grado.

“Abbiamo accolto con entusiasmo la sfida del Miur, candidando le classi prime a partecipare a quella che si annunciava come una straordinario momento formativo – racconta la dirigente scolastica del “Postiglione”, Renzina Ciocca.- La competizione era l’ultimo dei nostri pensieri; abbiamo voluto dare ai ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza di confronto e condivisione di idee che potesse arricchirli e farli maturare, e nel contempo far emergere le loro migliori qualità. Essere stati selezionati per partecipare è, chiaramente, motivo di orgoglio per noi: un attestato di valore per il lavoro che gli insegnanti svolgono ogni giorno con i nostri studenti”.

Giusto il tempo del galà di apertura, con il concerto della cantante Chiara, prima di essere divisi in 9 squadre capitanate da studenti di scuole superiori e universitari nel ruolo di tutor.
Poi gli studenti sono stati catapultati in una no-stop di lavoro cooperativo durato tre giorni. I team sono stati costituiti mescolando i ragazzi delle varie scuole, per valorizzare le differenze di impostazione nella loro formazione e far emergere, dal confronto attivo delle loro idee, prospettive inedite e originali.

Immersi in sessioni di brainstorming consecutive, dalle nove del mattino alle sei della sera, gli studenti hanno progettato case, scuole, musei, impianti sportivi, utilizzando la computer-grafica, programmi di progettazione come Autocad, predisponendo rendering e immaginando scenari di realizzazione proiettati al 2050.

Parola d’ordine: innovazione. Ma non solo; ipotesi di finanziamento,studio preliminare dei materiali e delle tecniche di costruzione, attenzione all’ecosostenibilità degli edifici e alla resistenza nel tempo. Un’esperienza complessa che ha permesso ai ragazzi di sperimentare concretamente il metodo del lavoro cooperativo, mettendosi in gioco senza essersi conosciuti prima, ma con un obiettivo chiaro da raggiungere in un tempo definito.

Tre giorni di lavoro senza sosta, intervallato solo dall’incontro istituzionale con il ministro Bussetti e il presidente della Regione; pause pranzo con un panino sui tavoli di progettazione. Poi la grande festa di chiusura in compagnia del rapper Anastasio, e la premiazione finale.

La vittoria è andata al progetto “GEHOMETRIC”: confort,tecnologia, destrutturazione degli spazi, ecosostenibilità, per la casa a Cupola del 2050.

Nella squadra vincitrice anche il giovane Piergiorgio Moca dell’Istituto Comprensivo “Umberto Postiglione” di Raiano.

«Siamo felicissime per Piergiorgio, – dichiarano le insegnati Arianna Rizio e Laura Lustri, promotrici della partecipazione dei ragazzi alla manifestazione,- ma ci teniamo a complimentarci anche con le sue compagne e i suoi compagni: Serena Di Renzo, Matteo Mostacci, Nicolò Sina, Letizia Venturoni, Alessia Di Mario, Angelo Di Nicola, Sara Di Muzio. Un gruppo straordinario di studenti che, nelle squadre in cui sono stati inseriti dai tutor della manifestazione, hanno dato prova di grande creatività, ingegno e pragmatismo, esprimendo una maturità inaspettata. Vedere Sara sul palco, dinanzi a centinaia di persone, mentre presentava al Ministro Bussetti il progetto del suo team senza alcuna esitazione nella voce, è stata una delle tante testimonianze di quanto questa esperienza sia stata utile ai ragazzi”.

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