Bussetti, dopo l’estate il Governo premierà scuole aquilane foto

Il Ministro a L'Aquila per la chiusura di Futura: il Governo premierà le scuole aquilane.

Il sistema scolastico aquilano sarà premiato dal Governo dopo la pausa estiva: inoltre, ci sono i fondi per ricostruire le scuole in città.

Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e della Ricerca Marco Bussetti nel corso della visita in città, in Piazza Duomo, in occasione dell’iniziativa del Miur #Futura L’Aquila.

BUSSETTI FUTURA L'AQUILA

Bussetti ha anche annunciato ulteriori stanziamenti per la ricostruzione delle scuole, un intervento destinato a superare il grave stallo che attanaglia la messa in sicurezza degli edifici scolastici.

“È recente – ha detto – lo stanziamento di 120 milioni di euro destinati alle quattro regioni terremotate da utilizzare esclusivamente per la ricostruzione e la messa a norma degli edifici scolastici. Questi fondi si aggiungono a quelli della Conferenza Unificata pari a 7 miliardi a cui se ne aggiungeranno altri 2 per la ricostruzione e messa a norma delle scuole”.

La visita in piazza Duomo ha offerto l’occasione per incontrare studenti e insegnanti e per visitare i laboratori allestiti e le attività legate alla progettazione, alle gare di robotica, ma anche allo sport. Un’invasione festosa di oltre 3500 studenti e più di 300 docenti.

“Da quando sono Ministro – ha concluso Bussetti – L’Aquila ha avuto tanti momenti di incontro, con diverse realtà, per testimoniare come la scuola sia una missione importante in questa città che vive una fase di rigenerazione. Futura ha rappresentato un grande successo”.

È terminata a L’Aquila l’ultima tappa di “Futura”: 26 quelle in tutta Italia, 51 mila studenti e 22 mila insegnanti coinvolti

Un finale suggestivo in piazza del Duomo a L’Aquila dove per tre giorni è stato allestito un laboratorio “spaziale” a cielo aperto. Si chiude così, nel capoluogo abruzzese, “Futura”, l’evento itinerante promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per raccontare le avanguardie didattiche e digitali. In tutto, durante questo anno scolastico, sono stati oltre 112 mila i visitatori.

Protagonisti quasi 51 mila studenti, assistiti da 22 mila docenti; 2.309 le scuole coinvolte, 2.304 i laboratori organizzati. Un contenitore di idee e progetti con gare tra ragazzi, esibizioni, performance artistiche, incontri e dibattiti.

“Ho fortemente voluto che fosse il capoluogo abruzzese a ospitare l’ultima tappa di ‘Futura Italia’ prima della fine di questo anno scolastico – ha spiegato Bussetti -. L’Aquila c’è, è una città viva che vuole guardare al futuro. Nell’anno del decennale del terremoto vogliamo dare un messaggio alla città di presenza delle istituzioni. ‘Futura’ dimostra concretamente come la scuola italiana possa essere e sia già motore di sviluppo”, ha aggiunto il Ministro.

“Futura Italia” è un progetto che vuole promuovere l’innovazione didattica e digitale nelle scuole facendo emergere e conoscere le esperienze innovative. È la scuola che sarà, ma è anche la scuola che fa già scuola. Lanciata nel gennaio 2018, con esordio a Bologna, “Futura” è un’iniziativa che è andata rapidamente crescendo.

Piazza Duomo a L’Aquila è stata trasformata in un grande spazio creativo con capsule “spaziali”.

All’interno di queste capsule si apre un mondo avveniristico con droni, simulatori, stampanti tridimensionali. Dal coding, al tinkering, al making al videogaming: 121 i laboratori per gli studenti e 31 quelli per i docenti per il finale aquilano.