L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Uomo sbranato dai cani: patteggiamento per l’imputata

Uomo sbranato dai cani a Paganica, patteggiamento di pena per uno dei due imputati. Ufficializzata la richiesta di risarcimento da parte dei familiari della vittima.

Uomo sbranato dai cani a Paganica, patteggiamento di pena a 8 mesi per uno dei due imputati.

L’accusa nei confronti dei due coniugi di Paganica, proprietari dei cani corsi che avevano sbranato il giovane muratore albanese Edmond Preka, è di omicidio colposo.

Una prima svolta nel processo a carico dei due, G.D.P. e S.G., coniugi e accusati dell’omessa custodia sugli animali: la moglie, S.G. ha chiesto il patteggiamento di pena a 8 mesi di reclusione con i benefici di legge.

Per quanto riguarda invece il coniuge, G.D.P., stando a quanto riporta Il Centro,  era fuori casa per lavoro quando successe la tragedia: tesi portata avanti dagli avvocati della difesa, Alessandro De Paulis e Antonio Valentini.

I familiari della vittima hanno intanto formalizzato la richiesta di risarcimento, ufficializzata ieri  giugno in una cifra di un milione e 300mila euro.

La vicenda

L’operaio albanese Edmond Preka l’8 marzo 2018 fu aggredito e ucciso da tre cani corsi.

L’uomo, transitando a piedi nei pressi di un canale del Vera, nel nucleo industriale di Bazzano, fu inseguito e aggredito da tre cani.

Cercò di salvarsi verso il canale, ma proprio lì trovò la morte per annegamento.

Ai due coniugi di Paganica viene quindi contestato di non aver vigilato sui cani, ritenuti particolarmente aggressivi.

Tre dei quattro cani custoditi all’interno del recinto dell’abitazione, infatti, avrebbero facilmente superato l’ostacolo, attraverso un varco nella rete di recinzione, imbattendosi puoi nell’uomo che è stato aggredito.

X