Da Avezzano 1915 a L’Aquila 2009, Lino Guanciale racconta il terremoto

Lino Guanciale di nuovo protagonista, questa volta del cortometraggio "Sotto la città - 1915", di Domenico Tiburzi, prodotto dalla Milo Film

AVEZZANO – Lino Guanciale torna protagonista, per portarci Sotto la città e per trasportarci nel ‘lontano’ 1915 e nel più vicino 2009.

L’attore marsicano al centro del progetto cinematografico, scritto e diretto dall’avezzanese Domenico Tiburzi, “Sotto la città – 1915”. Una storia sullo sfondo del terremoto distruttivo di Avezzano, nell’anno del decennale del sisma dell’Aquila.

Solo poco tempo fa l’attore ha portato in tv, su Rai 2, le storie di giovani aquilani che raccontano le loro esperienze – vissute la notte del 6 aprile 2009 – dieci anni dopo. Ora, nel cortometraggio, Lino impersonerà la storia di Tito, rimasto sotto le macerie del terremoto del 1915, in una Avezzano ormai distrutta.

Sotto la città con Lino Guanciale, l’intreccio narrativo

Sotto il tappeto di polveri e calcinacci, il sonno interrotto di Tito, svegliato bruscamente da una forte scossa di terremoto. Una nuova scossa, anni e anni dopo – che fa riferimento al terremoto dell’Aquila – provoca distruzione tutt’intorno. Nella stanza adiacente a lui, Berardo, anch’egli prigioniero delle macerie. I due sono separati solo da un muro, si accorgono delle rispettive presenze e cominciano un dialogo dolceamaro.

Il corto Sotto la città – 1915: da un’idea di Domenico Tiburzi

«Il cortometraggio “Sotto la Città – 1915” nasce dal desiderio di raccontare attraverso immagini la storia di Tito. Inizialmente scritto in forma di monologo teatrale, in occasione del centenario del terremoto di Avezzano del 13 gennaio 1915, è stato poi tradotto in libro; successivamente l’idea è stata quella di realizzare un cortometraggio che potesse raccontare una storia al limite del fantastico, ma decisamente dai toni umani e carichi di verità». È lo stesso Tiburzi a raccontare la genesi dell’opera, nella piattaforma di crowdfunding italiana “Produzioni dal basso“. A sostegno dell’iniziativa, infatti, è stata lanciata una campagna di crowdfunding, cioò una raccolta fondi che finanzi le spese necessarie alla produzione. Qualche giorno fa il progetto ha ricevuto il sostegno di alcuni imprenditori avezzanesi, su invito del Rotary Club, già sostenitore dell’opera.

Sotto la città: il volto di Lino Guanciale per una produzione Made in Marsica

Dietro le quinte di “Sotto la città – 1915” un sogno, portato nelle menti vivaci e nei giovani cuori di Valeria Tuzii e Federica Di Marco. Il sogno chiamato cinema e Milo Film, ha i nomi, quindi, di due giovani, diplomate in Produzione Cinematografica all’Accademia del Cinema Renoir, di Roma. La sede della loro associazione, appunto la Milo Film, nata, in realtà, solo qualche mese fa, si trova proprio ad Avezzano. Milo Film ha fuso, infatti, passione e coraggio dell’avezzanese Valeria Tuzii, 24enne, con l’impegno e la dedizione dell’attrice di teatro, nata e cresciuta a Roma, Federica Di Marco, 23enne. “Sotto la città” sarà un banco di prova importante per la Milo Film, associazione culturale nata per promuovere, organizzare e produrre prodotti audiovisivi: cortometraggi, lungometraggi, videoclip musicali e spot pubblicitari.

Tra luglio e agosto l’inizio delle riprese. Set sarà il comune marsicano di Collelongo, l’unico paese in cui le abitazioni ricordano quelle del post terremoto. La maggior parte delle scene, tuttavia, sarà girata sottoterra.